Digitale, Mobile e Social Media in Cina

Dopo il recente post dedicato all’India, il blogger e ricercatore Simon Kemp ci fornisce un’ampia visione di quelli che sono i numeri attuali nel territorio cinese.

Vediamo i numeri in dettaglio:

457.000.000: gli utenti attivi su Internet in Cina (il 34% della popolazione totale)

10.000.000: il numero di nuovi utenti collegati ad Internet ogni mese

58%: la percentuale degli utenti Internet cinesi al di sotto dei 30 anni

56%: gli utenti maschi

27%: il numero degli utenti cinesi collegati da zone rurali

88%: la percentuale degli utenti che si collegano da casa

98%: la penetrazione della banda larga tra gli utenti

150 minuti: il tempo medio speso da ciascun utente, ogni giorno su Internet

5 ore al giorno: il tempo medio speso dagli utenti cinesi della fascia 18-27 anni, per email e navigazione internet

58%: la percentuale di cinesi che è collegata ad Internet per almeno 3 ore ogni giorno

17%: la percentuale di cinesi che guarda la TV per almeno 3 ore ogni giorno

87%: gli utenti cinesi che guardano la TV e navigano su Internet contemporaneamente

4 ore: il tempo medio settimanale speso da ciascun utente per lo streaming di musica o video su Internet

60 miliardi di dollari: il giro economico complessivo realizzato da TaoBao (un popolare sito di aste e shopping online) nel corso del 2010

66%: la percentuale di utenti cinesi che si collega ad Internet mediante un dispositivo mobile

879.000.000: il numero di abbonati ed utenti di telefonia mobile in Cina

2.7 miliardi: il numero di SMS mandati ogni singolo giorno di Febbraio 2011 in Cina

In Cina gli utenti possono acquistare tramite il loro cellulare:

– Caffè presso Starbucks

– Biglietti della Metrò

– Fare operazioni di Online Banking

– Acquistare prodotti nei negozi

– Acquistare biglietti della lotteria

70%: la percentuale di utenti cinesi che dichiara di “non poter vivere senza cellulare”

303.000.000: il numero di utenti internet collegati tramite dispositivi mobili (quasi quanto l’intera popolazione Americana)

2 su 3: il numero di utenti che utilizza un sistema di Instant Messaging in Cina

40%: il numero degli utenti internet che creano e/o postano contenuti da loro realizzati (quasi il doppio di ciò che fanno gli americani)

235.000.000: il numero di utenti iscritti a Social Media in Cina (un incremento del 33% in più rispetto al 2010)

92%: la percentuale di utenti che visitano siti di Social Media almeno 3 volte la settimana

34%: la percentuale di utenti che accedono a siti di Social Media ogni giorno

Metà degli utenti di Social Media in Cina sono nella fascia 20-30

27%: la percentuale di utenti cinesi iscritti a Social Media che ha creato 5 o più profili sui Social Networks

636.000.000: il numero di iscritti a QQ (Il programma d’Instant Messaging più popolare in Cina). (100 milioni in più del numero totale d’iscritti a Facebook in tutto il mondo).

481.000.000: il numero di profili registrati su QZone

178 milioni: il numero d’iscritti al sito 51.com

170 milioni: il numero d’iscritti a RenRen

100 milioni: il numero d’iscritti a Sina Weibo

87%: la percentuale di utenti che ha aggiunto ai propri amici o ha espresso parere positivo (“like”) su pagine dedicate ai brands

77%: la percentuale degli utenti che crede che una presenza all’interno dei Social Network renda un brand più attraente

295.000.000: il numero di bloggers in Cina

98.000.000: il numero di utenti cinesi che utilizza BBS (Bullettin Board System)

81%: la percentuale di giovani utenti cinese che verifica i commenti ed i feedback su Social Network prima di effettuare un acquisto

304.000.000: il numero di giocatori on-line in Cina (più del doppio dell’intera popolazione della Russia)

5 miliardi di dollari: il valore stimato dell’industria dei “beni virtuali” in Cina nel 2009

I dati Audiweb

Logo AudiwebAudiweb pubblica Audiweb Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia realizzato sulla base di 10.000 interviste su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, e rende disponibile Audiweb Database con i dati di audience online del mese di settembre 2010. Nell’ultimo anno la diffusione di internet tra le famiglie italiane ha registrato una crescita del 14,3%, raggiungendo 12 milioni di famiglie, ovvero, oltre la metà (57,5/%) di quelle con almeno un componente fino a 74 anni, collegate a internet da casa attraverso uno dei device considerati (computer di proprietà, computer aziendali, televisori). Il 67,8% delle famiglie collegate a internet (8,4 milioni) dichiara di disporre principalmente di un collegamento veloce via ADSL o fibra ottica – con un abbonamento flat nel 92,6% dei casi – o di una chiavetta internet nel 22,2% dei casi (2,7 milioni). Sono 32,9 milioni gli Italiani che dichiarano di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo, ovvero, il 68,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Questo dato registra un incremento dell’8,7% rispetto al mese di settembre 2009. Prevale il collegamento da casa tramite computer, con 30,5 milioni di persone pari al 63,6% della popolazione nella fascia considerata dalla ricerca, mentre risulta meno diffuso l’accesso da luogo di lavoro/ufficio (39,1% degli individui occupati), di studio (6,2%) o da altri luoghi (3,8%) quali, ad esempio, internet point o biblioteche. Si afferma sempre di più l’accesso in mobilità; cresce, infatti, del 26,1% rispetto a settembre 2009 l’accesso a internet tramite cellulare, disponibile per 5,3 milioni di italiani. Sono connessi a internet il 70,5% degli uomini e il 66,7% delle donne; in particolare i giovani tra gli 11 e i 17 anni (85,3% degli individui in questa fascia d’età) e i 18-34 anni (83,4%) e nella fascia più matura tra i 35 e i 54 anni (76,1%), di tutte le aree geografiche d’Italia con livelli di concentrazione simili nel Nord e nel Centro (circa 72%) – a eccezione dell’area Sud e Isole che presenta una percentuale più contenuta (61,8%). Il profilo professionale di chi dichiara di avere un accesso a internet, risulta abbastanza alto. Si registra, infatti, un’elevata diffusione tra imprenditori e liberi professionisti (97,1%), tra gli impiegati e gli insegnanti (94,1%), tra i dirigenti, quadri e docenti universitari (93,8%), tra i laureati (94,7%) e tra gli studenti universitari (98,3%). Tra i navigatori attraverso il cellulare le attività principali online sono la semplice navigazione (50,4% dei casi), la consultazione dei motori di ricerca (26,3%), l’accesso ai social network (24,5%), inviare o ricevere e-mail (24%) e la consultazione di itinerari/mappe (20,7%).

Google vs ITV (e più sostanzialmente Internet vs Tv)

EIIA Logo

In UK i ricavi della raccolta pubblicitaria di Google stanno superando quelli di ITV, il principale canale televisivo commerciale britannico.

Questo indica 2 cose:

• Gli inserzionisti stanno passando da TV a Internet molto più velocemente di quanto si possa immaginare perchè:

• Molti più utenti navigano in Internet di quanto guardino la televisione.

Tale osservazione è inoltre confermata dal recente rapporto pubblicato da EIAA (European Interactive Advertising Association) e riassunto in queste cifre:

In breve

· 169 milioni di persone online in 10 paesi europei, 18.6 sono italiani

· Crescita di internauti italiani anno su anno: +12%

· Nel nostro paese il 37% dei navigatori trascorre più di 16 ore a settimana online

· 5 i giorni mediamente spesi su internet in una tipica settimana italiana

· Il 42% degli utenti Internet frequenta siti di social networking

· 8 europei su 10 usano collegamenti in banda larga. Il 73% degli utenti italiani