MySpace acquista iMeem

A partire da ieri, iMeem cesserà le sue consuete attività (il sito già reindirizza direttamente su di un apposito profilo MySpace ufficiale) per essere inglobata all’interno di MySpace Music. Ogni playlist creata in precedenza con il servizio iMeem sarà temporaneamente disattivata e quindi reindirizzata all’interno di MySpace.

Imeem è stato un servizio multimediale sociale via internet dove gli utenti potevano interagire tra di loro vedendo, commentando, e condividendo contenuti multimediali (testo, video, audio e immagini). Lanciato nell’Ottobre 2004 iMeem aveva una struttura nella ricerca, nel filtraggio simile a siti di condivisione d’immagini e video come Flickr o YouTube e sin qui ha lavorato su un modello di business basato sulla pubblicità, rendendo l’utilizzo completamente gratuito.

Questa acquisizione segna un altro passo di MySpace volto ad integrare e mantenere una posizione dominante in termini di offerta di servizi gratuiti di streaming audio e video da parte di artisti major ed indipendenti.

Spotify – La iPhone App ora disponibile

Spotify

Spotify iPhone App

Fatto inusuale da parte di Apple annunciare la disponibilità di un nuovo applicativo per iPhone di terze parti, ma nel caso di Spotify l’attesa era evidente.

Dopo settimane di speculazione, Apple ha ufficialmente approvato l’applicativo che si appresta a fare il suo esordio su iTunes Store. Per Spotify si tratta di un ottimo colpo, dopo aver fatto circolare un video di un’applicazione ancora in fase beta qualche mese fa. L’applicativo è un’ottima risorsa per portare nuovi abbonati (il servizio premium di Spotify ha un costo di 9,99£ al mese) e sicuramente un grandissimo stimolo per tutti gli operatori coinvolti con il business dello streaming musicale (We7, Napster, Rhapsody, iMeem, per citarne alcuni).