Una ricerca di eMusic e Midem sul consumo di musica digitale in Uk

eMusic LogoeMusic, in collaborazione con Midem, ha stilato un rapporto sul consumo musicale britannico categorizzando i consumatori in 5 categorie demografiche, in base al loro comportamento d’acquisto.

Si calcola che il 28% delle persone che acquistano musica digitale sono consumatori “onnivori”, molto attivi ma non fedeli ad un genere in particolare. Il 24% sono ascoltatori fidelizzati a generi principali (pop, rock, etc.) i quali tendono ad acquistare qualsiasi cosa gli altri acquistino, se presenti in classifica. Il 20% sono “indipendenti culturalmente” ossia più appassionati e conoscitori che non tendono a “seguire la massa”. Il 19% di questi sono considerati “leader” per i trend di mercato, ossia cultori della musica “pop” appassionati a tutto ciò che è popolare; infine il 9% sono stati classificati come “discepoli indipendenti”, che hanno gusti musicali che tendono principalmente al genere indie, ma allo stesso tempo hanno tendenza a farsi consigliare da altri per i loro acquisti.

Nello stesso rapporto eMusic ha dato uno sguardo a come le persone riescano a scoprire nuova musica: la radio è il mezzo più popolare (il 69% degli intervistati ha dichiarato di scoprire nuova musica tramite questo media, almeno 2 volte al mese), superando così la TV/Film (59%), gli amici/passaparola (58%), YouTube (57%) e Facebook (35%).


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eMusic – Statistiche

(da Macitynet)

eMusic tocca i 200 milioni di download. Il “record” del sito che vende prevalentemente musicaprodotta da gruppi e cantanti indipendenti in formato MP3 non protetto è stato annunciato nel corso della giornata di ieri a distanza di circa 5 anni dal lancio del servizio. eMusic in più occasioni ha tenuto a ribadire di essere il secondo servizio al mondo per la vendita di singole tracce. Anche recentemente in occasione di alcuni articoli di stampa che hanno messo in luce i successi di Amazon, i vertici della società hanno ribadito il loro secondo posto dietro ad iTunes.

Se quanto sostiene eMusic corrisponde alla realtà dei fatti può sicuramente essere interessante notare che Apple ha recentemente fatto sapere di avere raggiunto i 4 miliardi di canzoni e di essere attualmente il primo rivenditore di musica sul mercato americano avendo anche battuto Wal-Mart.

eMusic, rinfocolando la polemica contro Amazon e tutti i giornalisti che continuano a mettere i luce i risultati della società di Bezos, ribadisce di avere venduto 40 milioni di brani dal lancio del negozio di musica digitale concorrente e di avere raddoppiato le vendite (da 100 a 200 milioni) nella metà del tempo impiegata per passare da 0 a 100 milioni. Attualmemte eMusic venderebbe circa 7 milioni di canzoni al mese.

Ricordiamo che eMusic opera, anche in Europa dove è disponibile in 27 nazioni, con una formula particolare. Chi acquista paga una sorta di “abbonamento” che gli permette di comprare un certo numero di canzoni. Al contrario Apple e Amazon vendono prevalentemente canzoni singole.

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