Apple e il record dei 120 milioni di canzoni e App vendute nel giorno di Natale

A5 ProcessorApple ha pubblicato i suoi risultati finanziari, relativi al quadrimestre finale dell’anno 2011. La compagnia ha generato ricavi per 46.33 miliardi di dollari e ha registrato un utile netto di 13.06 miliardi di dollari. Un risultato da record, che fissa il record di tutti i tempi per una compagnia che si occupa principalmente di elettronica ed intrattenimento.

A questo proposito, il solo iTunes Store ha generato 1.7 miliardi di dollari di ricavi durante quest ultimo quadrimestre, con più di 120 milioni di dollari spesi su Applicativi e musica nel solo giorno di Natale.

I numeri delle vendite di iPad e iPhone sono in incredibile ascesa e hanno superato di fatto le più ottimistiche previsioni di Wall Street.

Apple ha venduto 62 milioni di dispositivi iOS (iPad + iPhone + iPod Touch) in un solo quadrimestre.

Questi risultati sono stati classificati al quarto posto, in una tabella che rappresenta i guadagni quadrimestrali più alti mai registrati nella storia.

 

iPad 3 a Marzo: è iniziata la super-produzione (fonte Bloomberg)

L’Apple iPad 3 dovrebbe sbarcare sul mercato a marzo con tanti piccoli aggiornamenti. La conferma giunge dalla testata Bloomberg, di solito piuttosto aggiornata sulle mosse del colosso di Cupertino e dei suoi fornitori orientali.

Ebbene, il tablet di terza generazione monterà uno schermo LCD ad alta risoluzione, un processore più potente e soprattutto il supporto ai network mobili di ultima generazione. Secondo fonti attendibili, i partner produttivi di Apple (su tutti Foxconn Technology) avrebbero iniziato a produrre i nuovi dispositivi a ritmi forzati, con l’obiettivo di raggiungere la fornitura prefissata per febbraio.

Si parla di processori quad-core (Apple A6?), che dovrebbero agevolare ancora di più il multi-tasking e velocizzare ogni applicazione multimediale. Non da meno la decisione di montare il supporto LTE, che negli Stati Uniti si sta diffondendo sempre di più grazie alle offerte di Verizon Wireless e AT&T. Presumibile a questo punto che il lancio per il mercato europeo sia rimandato almeno di qualche mese, considerando che nel Vecchio Continente la tecnologia LTE stenta ancora a decollare.

Per quanto riguarda lo schermo si parla sempre di un LCD IPS ma con una risoluzione nettamente più alta rispetto a quella attuale (1024 x 768 pixel). Difficile prevedere di quanto, ma tutti concordano sul fatto che si tratterà di una soluzione “Retina Display”, quindi con una densità di pixel da primato.

(via Vodafone Lab)

Tablet, iPhone, Nokia e Microsoft: Domande & Risposte

(da “Domande e Risposte” – Il Sole 24 Ore, Sabato 12 Febbraio 2011 a cura di Luca Tremolada)
Cosa significa l’accordo Nokia-Microsoft?
Il produttore finlandese di telefonini Nokia ha stretto un accordo per ospitare sui propri cellulari Windows 7, il sistema operativo mobile di Microsoft. La mossa intende far tornare Nokia competitiva in un mercato che è cambiato radicalmente con l’ingresso di Apple e la nascita degli smartphone, i cosidetti telefonini intelligenti. Nelle ragioni di acquisto oggi contano sempre di più sistema operativo, applicazioni e software. Ecco perché l’accordo di Nokia vuole rispondere alla sfida lanciata da Apple e Google che con iPhone e il sistema operativo Android hanno cambiato gli equilibri del mercato.

Chi vince e chi perde nel mondo dei produttori di telefonini?
Nokia resta il primo produttore al mondo di telefoni ma la sua quota di mercato è passata dal 36% del 2009 al 28,9% del 2010. Samsung in forte ascesa sale al secondo posto (17,6%) seguita Lg (7,1%), Research in Motion (3%) e Apple al 2,9%. Va ricordato che Apple produce solo un modello di cellulare, l’iPhone.

Come è l’andamento della telefonia mobile?
Secondo le rilevazioni del centro di ricerca Gartner, nel mondo ci sono 1,6 miliardi di telefonini, il 32% in più rispetto al 2009.
A trainare la crescita sono gli smartphone, ovvero i cellulare più sofisticati e più costosi. Tra questi si annoverano Blackberry e iPhone.

Perché sono così importanti i sistemi operativi?
I sistemi operativi – il software che governa le funzioni del cellulare – sono divenuti determinanti perché grazie agli store consentono ai cellulari di svolgere funzioni diverse e più sofisticate. Gli smartphone si collegano a internet, gestiscono la posta elettronica, permettono di scattare fotografie, filmati, registrano la voce, riproducono la musica e i video.
Come piccoli computer consentono anche di scirvere documenti. Questa potenzialità di funzioni ha cambiato il mercato.

Quali sono i sistemi operativi?
Se concentriamo lo sguardo sugli smartphone, Symbian di Nokia resta leader con una quota superiore al 30 per cento. Ma sta perdendo terreno. Segue Android, il sistema operativo di Google adottato su Htc, Samsung, Lg e altri produttori orientali.

Cosa è un app store?
Uno store è un negozio virtuale dove gli utenti possono acquistare dei servizi. Le applicazioni (o software) possono essere gratuite o a pagamento. Il modello di business varia da piattaforma a piattaforma. Apple trattiene il 30% del prezzo di acquisto per ogni download.

Cosa è una web app e perché rischia di rimettere in discussione gli equilibri.
La web app è una applicazione che non deve essere installata, opera nel browser e si appoggia a internet per funzionare.
In sostanza non ha bisogno di uno store per essere caricata sul cellulare. Basta un browser, ovvero il servizio per navigare su internet. Un esempio di web app è rappresentato da Google Documents, una suite di produttività che si trova disponibile su internet e consente tra le altre cose di scrivere documenti di testo. Le web app si basano su linguaggi come Html5 e Java. Per chi sviluppa programmi, scrive una volta sola il software rappresenta un vantaggio sia in termini economici che tecnici. Una app di questo tipo si rende immediatamente disponibile per qualsiasi telefonino o tablet. Occorrerà capire se e quanti sviluppatore sceglieranno di scrivere programmi fuori dagli store.

Apple e le recenti statistiche

Senza ulteriore commento, ecco le più recenti statistiche riferite all’universo Apple ed i suoi prodotti.

o 275 milioni di iPod ora venduti.

o Più di 11.7 miliardi di canzoni vendute da iTunes Store.

o Oltre 450 milioni di episodi TV, 35 milioni di ebook, 100 milioni di film venduti.

o 300 Negozi Apple ora aperti in tutto il mondo. 300 Apple Stores now open worldwide.

o 160 milioni di account iTunes attivi, in 23 paesi.

o 120 milioni di sistemi iOS venduti (include iPhone, iPad ed iPod touch)

o Oltre 1.5 miliardi di video games ed applicativi d’intrattenimneto venduti, soltanto per iPod Touch.

iTunes 10 e Ping: cosa cambia nel mondo dei social networks

iTunes 10 LogoCon l’avvento di iTunes 10 (scaricabile da qui) Apple ha lanciato un nuovo Social Network chiamato “Ping”.

Ciò che è possibile fare con Ping è simile a qualsiasi altro Social Network conosciuto, ossia condividere, commentare, raccomandare e recensire la musica su iTunes Store. Per gli artisti vi è la possibilità di creare pagine personalizzate (molto presto anche per gli artisti Wondermark) e per gli utenti vi è l’effettiva possibilità d’interazione con l’artista preferito ed un meccanismo virale di passa parola che porterà notevoli benefici in termini di acquisti.

Il trimestrale record

(da Macitynet)

Apple presenta il miglior trimestre di giugno di tutti i tempi: fattutato di 7,46 miliardi di dollari, profitti per 1,07 miliardi ma soprattutto quasi 2,5 milioni di Mac venduti e un aumento del 12% nelle vendite di iPod.

Applefa un altro record nei risultati fiscali. Cupertino totalizza, infatti, lo stellare fatturato di 7,46 miliardi di dollari, contro 5,41 miliardi dello stessi trimestre dello scorso anno con un profitto di 1,07 miliardi contro 818 milioni del 2007.

Le cifre più sensazionali vengono messe a segno nel settore dei Mac che sono stati 2,496 milioni, il 41% in più dello scorso anno con un fatturato del 43% in più. Salgono sorprendentemente anche le vendite di iPod; con 11,01 milioni di unità vendute (+12% rispetto al 2007), il player dimostra di essere ancora vitale nonostante un ecosistema che sta puntando decisamente verso iPhone e una (presunta, a questo punto) saturazione del mercato.

Apple nei primi tre quarti fiscali del 2008 (il primo è stato quello terminato a fine dicembre del 2007) 5,4 miliardi di liquidità e anche questo è un record.

Non particolarmente significativo il dato di 717mila iPhone venduti contro i 270mila dello scorso anno. Apple l’anno passato aveva avuto solo due giorni per raggiungere il traguardo, quest’anno ha avuto 90 giorni. Si tratta, anzi, di un segnale di un affaticamento del business determinato dalla gente che attendeva il lancio del modello 3G.

La crescita a 2 cifre di Apple

Il giorno in cui MSN Music annuncia la sua sconfitta e la sua uscita di scena dal mercato dei downloads musicali, Apple dichiara un trimestre record con un +51% rispetto al 2007 sulle vendite di piattaforme Macintosh (2,1 milioni di unità vendute). Le due cose (apparentemente non collegate fra loro) mostrano invece che la “piccola” casa di Cupertino stà guadagnando importantissime quote di mercato, trainata principalmente dalla popolarità dei suoi devices e servizi musicali collegati.