Amazon, acquisti per il noleggio

Acquisito il restante 58 per cento di Lovefilm, startup britannica già soprannominata la Netflix d’Europa. Programmata un’offerta legata allo streaming web e a vari apparecchi da salotto come PlayStation 3 e TV di Sony e Samsung

C’è chi attendeva la conferma ufficiale da mesi: Amazon ha ormai chiuso le trattative per la definitiva acquisizione della startup britannica Lovefilm. Un affare da circa 300 milioni di dollari, che ora passerà al vaglio delle autorità antitrust per la successiva ratifica entro marzo 2011.

L’azienda di Jeff Bezos si è così assicurata il restante 58 per cento degli asset di Lovefilm, dopo la parziale acquisizione, nel 2008, della startup con base a Londra.

Quella di Amazon rappresenta una spinta ulteriore nel mercato dei DVD a noleggio, tanto che Lovefilm è già stata soprannominata “la Netflix del Vecchio Continente”. L’azienda britannica si è ben posizionata in patria, per poi espandersi in Germania e nei paesi scandinavi. Una scalata che aveva garantito a Lovefilm l’inclusione tra le dieci startup più redditizie d’Europa, con un fatturato complessivo di circa 100 milioni di dollari.

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Amazon sbarca in Italia

Amazon ItaliaIl primo acquisto è stato fatto stanotte alle 12.39. Si tratta di una stampante Canon ed è stata comprata da un cliente di Torino. I navigatori italiani non hanno infatti avuto bisogno della presentazione ufficiale per cominciare a fare acquisti sul sito italiano di Amazon.

SBARCO IN ITALIA – Il più celebre negozio virtuale del pianeta sbarca da oggi anche in Italia e dispiega da subito tutto il suo potenziale offrendo agli utenti italiani e non oltre 2 milioni di libri tra titoli italiani e stranieri, oltre 450.000 cd diversi e ben 120.000 tra dvd e blu-ray tra i quali anche molti titoli stranieri, ma con audio italiano, finora acquistabili solo su siti esteri. Ma ovviamente nel sito non ci sono solo libri, film e dischi, ma anche videogiochi, elettrodomestici, software, giocattoli ed orologi, un articolo quest’ultimo le cui vendite on line sono in continua crescita. L’Italia finora era l’unico grande Paese europeo in cui Amazon mancava. Superate le perplessità legate alla logistica e alla ancora non pervasiva presenza di internet nel nostro Paese, l’azienda di Jeff Bezos (24,5 miliardi di dollari di fatturato nel 2009 e 121 milioni di clienti) vuole andare incontro alle centinaia di migliaia di italiani che già facevano acquisti sugli altri siti europei del gruppo e si ripromette di acquistare altre migliaia di nuovi clienti nel nostro Paese. «In Italia – spiega Diego Piacentini che di Amazon è il senior vice presidente per l’International retail – il commercio on line vale l’1% del commercio totale contro il 5% della Germania e l’8% della Gran Bretagna, proprio per questo faremo sentire il nostro peso dando impulso e sviluppo a tutto il settore». Amazon.it promette anche di superare uno dei punti critici del commercio elettronico in Italia, vale a dire, la lentezza delle consegne. «Abbiamo deciso di offrire da subito anche ai clienti italiani il programma Amazon Prime, grazie al quale, i nostri clienti possono usufruire di spedizioni gratuite illimitate che arriveranno garantite entro 2-3 giorni a un prezzo annuale di 9,99 euro», aggiunge Piacentini. Gli iscritti al programma Amazon Prime che vogliono attendere ancora di meno, pagando un sovrapprezzo di 3,98 euro per articolo, hanno inoltre diritto alla consegna garantita del prodotto per il giorno seguente all’acquisto. E se si tratta di un libro il cliente del sito italiano potrà godere inizialmente del 30% di sconto. Il sito italiano non offrirà per ora in vendita, il Kindle, l’ormai celebre lettore di libri elettronici commercializzato dal gruppo di Bezos, anche se sul sito sono già disponibili libri elettronici in italiano.

Il sito è disponibile qui.

 

 

Kindle 2 Sbarca in Europa

(da Macitynet) Con un annuncio a sorpresa Amazon presenta una versione “internazionale” del suo lettore di eBook, dotata di connessione GSM, accordi con i provider di mezzo mondo e comprabile anche dall’Europa, Italia compresa. Il dispositivo costerà 279 dollari. Ribassi per i modelli solo USA.

Kindle arriva. In molti lo speravano, altrettanti lo temevano. Adesso tutti lo potranno provare. Il modello che arriva da noi è il Kindle 2, schermo da 6 pollici a tecnologia E-Ink con risoluzione a 600 per 800 pollici, densità di punti per pollice di 160 Dpi, nuova “radio” che funziona anziché con il sistema 3G di Sprint, con il GSM. Il prezzo è di 279 dollari più tasse, in ribasso invece il modello solo per gli USA che adesso costa 259 dollari.

Il modello per l’Europa e il resto del mondo – ma gli americani lo pensano come un “Kindle per il viaggio internazionale” in 100 paesi diversi – è solo il “piccolo” di famiglia: il Kindle DX, con schermo da 9,7 pollici, che costa 489 dollari più tasse, rimane vincolato al sistema di Sprint che lo rende inutilizzabile in Europa.

Il lancio avviene a sorpresa e coglie alla sprovvista molti, anche se le voci che nei prossimi giorni, se non altro al salone del libro di Francoforte che si terrà tra pochi giorni nella città tedesca, Amazon avrebbe dato un importante annuncio per il mercato europeo non sono cessate. Infatti, Kindle 2 con GSM potrebbe non solo essere venduto agli americani che si recano all’estero, ma anche agli europei dei Paesi dove è presente Amazon (quindi non in Italia) e indirettamente anche in Italia come già avviene con i libri e gli altri prodotti: Amazon è il primo venditore di libri per posta nel nostro paese davanti a IBS e Bol, nonostante non venda libri in italiano.

Una peculiarità di Kindle sono gli usi attraverso la rete senza fili, che Amazon chiama Whispernet. In pratica, negli Stati Uniti o nella versione internazionale è Amazon ad occuparsi di tutta la parte relativa alla connettività: l’utente non deve mettere la scheda SIM di nessun telefonino. Nella versione USA il prezzo della connessione alla rete (esclusivamente per scaricare i libri, giornali e accedere al dizionario online) è di 1,98 dollari, senza ulteriori specificazioni (per ciascun libro, periodica o una tantum?). In Europa, a seconda dei paesi in cui viene acquistato il Kindle, non dovrebbe esserci sovrapprezzo.

LA versione internazionale di Kindle sarà disponibile a partire dal 19 ottobre e i prezzi dei libri (9,99 dollari per le nuove uscite, prezzi variabili per i titoli più vecchi) saranno tutte in dollari. Secondo Jeff Bezos, il successo dell’apparecchio in versione “internazionale” sarà dettato dal fatto che ci sono “milioni di clienti di Amazon che leggono in tutto il mondo libri in inglese”.

Oltre ai libri ci sono anche giornali: periodici e quotidiani. Corriere della Sera e La Stampa per gli italiani, decine di altri da tutta Europa e dagli Usa. In tutti 85 tra quotidiani e magazine. Per gli abbonati, ogni mattina presto viene caricato automaticamente il giornale “fresco di bit”.

Amazon Mp3 ora disponibile anche in Uk

Dopo il lancio di Amazon Mp3 avvenuto l’anno scorso in America, il popolare store di Seattle ha finalmente lanciato il proprio negozio di musica digitale per il territorio Inglese. Gli Mp3 potranno essere acquistati nel solo territorio inglese, in attesa che Amazon estenda i suoi negozi nei restanti territori europei e extra-europei.

Crescita per Amazon e Rhapsody

(da Rockol)

Anche se iTunes è tuttora senza rivali nel mercato della musica digitale (legale), i consumatori americani cominciano a familiarizzare con altri marchi e altre piattaforme. Stando a una recente ricerca dell’istituto Ipsos, la preferenza accordata al negozio on-line della Apple è ancora in aumento, 57 % (e + 7 % rispetto all’anno scorso) tra coloro che conoscono più di un negozio legale di download. Ma ora il 9 % degli utenti Internet statunitensi dichiara di preferire Amazon MP3, attivo da un solo anno, mentre il 7 % predilige Rhapsody (fermo al 4 % un anno fa). In declino risulta invece il gradimento di Napster, di Yahoo! e di MySpace, almeno prima del lancio del nuovo servizio musicale.