Tablet, iPhone, Nokia e Microsoft: Domande & Risposte

(da “Domande e Risposte” – Il Sole 24 Ore, Sabato 12 Febbraio 2011 a cura di Luca Tremolada)
Cosa significa l’accordo Nokia-Microsoft?
Il produttore finlandese di telefonini Nokia ha stretto un accordo per ospitare sui propri cellulari Windows 7, il sistema operativo mobile di Microsoft. La mossa intende far tornare Nokia competitiva in un mercato che è cambiato radicalmente con l’ingresso di Apple e la nascita degli smartphone, i cosidetti telefonini intelligenti. Nelle ragioni di acquisto oggi contano sempre di più sistema operativo, applicazioni e software. Ecco perché l’accordo di Nokia vuole rispondere alla sfida lanciata da Apple e Google che con iPhone e il sistema operativo Android hanno cambiato gli equilibri del mercato.

Chi vince e chi perde nel mondo dei produttori di telefonini?
Nokia resta il primo produttore al mondo di telefoni ma la sua quota di mercato è passata dal 36% del 2009 al 28,9% del 2010. Samsung in forte ascesa sale al secondo posto (17,6%) seguita Lg (7,1%), Research in Motion (3%) e Apple al 2,9%. Va ricordato che Apple produce solo un modello di cellulare, l’iPhone.

Come è l’andamento della telefonia mobile?
Secondo le rilevazioni del centro di ricerca Gartner, nel mondo ci sono 1,6 miliardi di telefonini, il 32% in più rispetto al 2009.
A trainare la crescita sono gli smartphone, ovvero i cellulare più sofisticati e più costosi. Tra questi si annoverano Blackberry e iPhone.

Perché sono così importanti i sistemi operativi?
I sistemi operativi – il software che governa le funzioni del cellulare – sono divenuti determinanti perché grazie agli store consentono ai cellulari di svolgere funzioni diverse e più sofisticate. Gli smartphone si collegano a internet, gestiscono la posta elettronica, permettono di scattare fotografie, filmati, registrano la voce, riproducono la musica e i video.
Come piccoli computer consentono anche di scirvere documenti. Questa potenzialità di funzioni ha cambiato il mercato.

Quali sono i sistemi operativi?
Se concentriamo lo sguardo sugli smartphone, Symbian di Nokia resta leader con una quota superiore al 30 per cento. Ma sta perdendo terreno. Segue Android, il sistema operativo di Google adottato su Htc, Samsung, Lg e altri produttori orientali.

Cosa è un app store?
Uno store è un negozio virtuale dove gli utenti possono acquistare dei servizi. Le applicazioni (o software) possono essere gratuite o a pagamento. Il modello di business varia da piattaforma a piattaforma. Apple trattiene il 30% del prezzo di acquisto per ogni download.

Cosa è una web app e perché rischia di rimettere in discussione gli equilibri.
La web app è una applicazione che non deve essere installata, opera nel browser e si appoggia a internet per funzionare.
In sostanza non ha bisogno di uno store per essere caricata sul cellulare. Basta un browser, ovvero il servizio per navigare su internet. Un esempio di web app è rappresentato da Google Documents, una suite di produttività che si trova disponibile su internet e consente tra le altre cose di scrivere documenti di testo. Le web app si basano su linguaggi come Html5 e Java. Per chi sviluppa programmi, scrive una volta sola il software rappresenta un vantaggio sia in termini economici che tecnici. Una app di questo tipo si rende immediatamente disponibile per qualsiasi telefonino o tablet. Occorrerà capire se e quanti sviluppatore sceglieranno di scrivere programmi fuori dagli store.

Annunci

Accordo Vodafone-Facebook

ROMA – Vodafone Italia e Facebook hanno concluso un accordo che consentirà di ampliare ulteriormente i confini di Internet sul cellulare per soddisfare le esigenze di comunicazione di tutti i clienti. L’accordo permetterà a tutti i membri di Facebook, clienti di Vodafone Italia, di attivare Mobile Internet Facebook Edition. Mobile Internet Facebook Edition è l’offerta che per soli due euro a settimana consentirà di accedere a Internet dal cellulare ovunque e in qualsiasi momento senza limiti di tempo o di traffico. Tutti coloro che attiveranno Mobile Internet Facebook Edition potranno cosi restare sempre in contatto con gli amici, aggiornare il proprio status e navigare su Internet senza alcuna preoccupazione.

SEMPRE CONNESSI – Grazie alla nuova tariffa, infatti, sarà possibile essere sempre connessi dal proprio cellulare e accedere ai propri servizi preferiti anche in mobilità, gratuitamente per la prima settimana, e successivamente pagando solo 2 euro a settimana. Per attivare Mobile Internet Facebook è sufficiente diventare fan di Mobile Internet Facebook Edition sulla pagina «Vodafone Social Network» e richiedere l’attivazione nella pagina dedicata. L’offerta può già essere attivata con qualsiasi telefono Vodafone live!. Mobile Internet Facebook Edition ha una validità di 7 giorni dalla data di attivazione. L’offerta si intende automaticamente rinnovata di settimana in settimana allo stesso prezzo di attivazione. È sempre possibile disattivare il rinnovo della promozione chiamando il numero gratuito 42070. Con questa nuova offerta Vodafone e Facebook confermano il proprio impegno nel rendere il mondo di Internet ancora più aperto, consentendo a tutti di restare in contatto con la propria community di amici e beneficiando a pieno delle potenzialità offerte dalle comunicazioni mobili.

LA RISPOSTA DI 3 ITALIA – 3 Italia, la Mobile Media Company lancia sul mercato italiano INQ1, il primo cellulare progettato specificamente per l’accesso ai social network. Sarà disponibile dal 27 Aprile a 99 euro in acquisto o in comodato gratuito con 10 euro di ricarica al mese, inclusi 3 gigabyte al mese di navigazione gratuita fino a fine 2009. Premiato nel febbraio 2009 al World Mobile Congress di Barcellona come miglior cellulare del mondo INQ1 permette di accedere a Facebook con un solo clic e garantisce un elevato grado di interattività in tempo reale: si visualizzano gli aggiornamenti dei propri contatti direttamente sul display del cellulare senza doversi collegare al sito Facebook, e si possono consultare gli status e vedere le foto dei profili dei propri «amici» anche dalla rubrica telefonica. Con INQ1 è possibile scattare foto attraverso la fotocamera da 3,2 megapixel e caricarle direttamente su Facebook con un solo click, ma anche effettuare chiamate da Skype a Skype, chattare illimitatamente con Windows Live Messenger o accedere a YouTube, Google e ai siti Internet preferiti direttamente dall’home page del telefono. Dall’integrazione tra Facebook e cellulari nasce un «personal media» di nuova generazione dalle potenzialità enormi, un universo in cui convivono più di 200 milioni di utenti Facebook, 400 milioni di utenti 3G e 3,5 miliardi di utenti di telefonia mobile nel mondo (dato aggiornato al gennaio 2009).

Statistiche di consumo – Rapporto Audiweb

(da www.ansa.it) – Il 45,2% delle famiglie italiane (9,2 milioni) ha accesso a Internet da casa e il 70,5% sceglie l’Adsl, con un abbonamento flat (88,6%). E’ quanto emerge dalla ricerca trimestrale di Audiweb. Il 58,3% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni (27,6 mln) dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo e attraverso qualsiasi device. In particolare, ha accesso a Internet il 62,2% degli uomini e il 54,4% delle donne, soprattutto tra gli individui del Nord-Est (65,2%) e del Centro (63,8%).Maggiori dettagli e approfondimenti sono disponibili nel rapporto audiweb.

Intel e il Wi-Max in Italia

(da Macitynet)

Intel annuncia una partnership con ARIA, il primo e unico operatore WiMAX italiano ad avere una licenza su base nazionale per la tecnologia wireless. Obbiettivo: far decollare la larga banda senza fili.

Intel punta a dare una spinta al WiMax italiano e per riuscire nell’impresa di far decollare nel nostro paese questa tecnologia wireless su cui sta puntando con decisione si allea con ARIA, tra i principali operatore nel campo del WiMAX del nostro paese grazie all’unica licenza che copre l’intero territorio nazionale.

L’accordo concluso permetterà ad ARIA e Intel di condividere le reciproche competenze, e prevede test per l’interoperabilità e attività di co-marketing. Intel inoltre metterà a disposizione di ARIA l’esperienza acquisita in progetti WiMAX realizzati in altri paesi.

Basato sullo standard IEEE 802.16E, il WiMAX, come noto, è una tecnologia wireless a banda larga che consente di coprire intere città e comunità, e permettendo agli utenti di essere sempre online anche in movimento (anche se per avere questa opportunità in Italia sarà necessario attendere visto che le licenze attualmente concesse si riferiscono alla versione stanziale del WiMax)

L’accordo con ARIA rientra in una serie che Santa Clara ha stipulato in tutto il mondo; Intel studia anche soluzioni WiMAX integrate per PC portatili, ultramobile PC e MID (mobile Internet device). Come annunciato, Intel renderà disponibile il primo modulo integrato WiMAX/Wi-Fi opzionale per la tecnologia di processore Intel Centrino 2, inizialmente solo negli Stati Uniti. Inoltre il prossimo anno sarà disponibile una soluzione a basso consumo energetico (nome in codice “Baxter Peak”) ottimizzata per i MID.

America Mòvil

America Mòvil Logo

da Macitynet.it

Toccherà ad America Movil vendere iPhone in America Latina. L’annuncio ufficiale è arrivato alcuni minuti fa direttamente dall’operatore mobile che rappresenta la principale forza nel mercato dellatelefonia cellulare in centro e sud America.

America Movil da tempo veniva indicata come la principale candidata al lancio del telefono in nazioni come Argentina, Messico, Perù, Brasile, tutte nazioni molto importanti per quanto riguarda la telefonia cellulare. L’annuncio di oggi mette fine alle speculazioni e permette di considerare l’assetto di distribuzione di iPhone sotto una nuova luce.

America Movil, azienda del gruppo di Fortune 500, ha 150 milioni di clienti in america Latina e Carabi. Il suo proprietario è Carlos Sim Helù, uno dei più ricchi uomini al mondo. Il suo quartier generale è a Città del Messico paese dove ha ben 51 milioni di linee telefoniche. In sud America ha anche il marchio Claro. La sua principale concorrente nell’area è Telefonica, un’altra delle candidate a conquistarsi l’iPhone.

Ricordiamo che America Movil aveva presentato, con At&T, un’offerta per acquistare una percentuale di Telecom Italia, probabilmente con l’intenzione di mettere le mani su Tim Brasil, prima che si facesse avanti Telefonica.

L’iPhone di America Movil dovrebbe essere la versione 3G. Il lancio dovrebbe avvenire, probabilmente in maniera graduale, entro l’anno in corso.

Con gli annunci di ieri e oggi, Apple in pratica è presente su scala quasi globale con iPhone: Nord America (Usa e Canada) Centro e Sud America (con America Movil), buona parte dell’Europa (carrier nazionali più Vodafone) ed Oceania. Restano fuori tra i grandi paesi solo Russia e Cina, oltre che l’area del lontano oriente, tra i pesi più popolosi: Giappone, Sud Corea, Malesia. Ma in ogni caso il cellulare della Mela sarà presente in tutti i continenti.

 

Il cellulare come portafoglio

Telecom Italia logoTelecom si appresta infatti a lanciare (o meglio a rilanciare) il concetto di borsellino elettronico nella vita di tutti i suoi clienti, abbinando il pagamento al telefonino degli abbonati al servizio.

Previo accordo con la propria banca, sarà possibile associare al proprio numero di cellulare le funzioni di carta di credito oppure di debito (la ricaricabile in stile Postepay). In questo modo sarà possibile effettuare pagamenti di ogni tipo, che si tratti di un biglietto del tram o dell’aereo, semplicemente digitando sulla tastiera del telefonino e attingendo dal proprio conto corrente.

Per consentire questo tipo di servizi sarà necessario inserire dei codici e delle password apposite, oltre a dotarsi di una SIM card opportunamente modificata con un chip integrato che consenta una autenticazione sicura. Per tenere sotto controllo i movimenti, inoltre, sarà messo a disposizione un Mobile Wallet, vale a dire un portale web accessibile da cellulare dove poter consultare tutte le informazioni sui pagamenti effettuati. Dallo stesso Mobile Wallet sarà anche possibile effettuare operazioni di online banking, quali pagamento di bollettini e bollette.