7 novità cruciali da conoscere in merito alle nuove pagine Facebook

Il prossimo 31 Marzo Facebook cambierà definitivamente l’impostazione grafica di ogni Pagina Prodotto (ovvero quella pagina dedicata a marchi, prodotti, artisti, ed altro) introducendo il concetto di “Timeline”, esattamente come accade già per i profili personali. Queste modifiche andranno a colpire profondamente il layout di qualsiasi pagina realizzata e soprattutto quelle che fanno largo uso di Landing Tab. Andiamo a conoscere le 7 novità cruciali che fanno parte di questo cambiamento:

1. Le Tab “Default” Spariscono

Facebook ha rimosso permanentemente la possibilità di creare “Landing Tab”. Le nuove Tab potranno avere una larghezza di 768 pixel.

2. Le foto, i Likes (Mi Piace), e le App sono visualizzate in alto nella pagina

Le fotografie ora sono visualizzate nel primo spazio: tuttavia è possibile cambiare l’ordine in modo da visualizzare ciò che interessa di più alle persone. Ora è possibile mostrare un massimo di 12 Apps: pertanto è fondamentale inserire le più importanti all’inizio.

3. È possibile contrassegnare con un “Pin” il post preferito

Con le nuove Pagine Facebook passa il mouse sopra una storia e fai clic sull’icona della stella per rendere il messaggio più evidente. Fai clic sull’icona della matita per segnare l’elemento nella parte superiore della pagina, nasconderlo o eliminarlo del tutto.

4. Il nuovo pannello Amministratore

Tieni sotto controllo l’attività della tua pagina dal nuovo pannello amministratore: puoi rispondere quando le persone scrivono sulla tua timeline e vedere gli ultimi dati inerenti all’accesso della tua pagina.

5. Messaggi diretti

Ora le persone possono contattarti mediante la tua pagina, usando i messaggi. Le notifiche che riguardano nuovi messaggi in arrivo compariranno alla destra del tuo pannello amministratore.

6. Foto-Copertina

La foto copertina per la tua pagina Facebook può arrivare fino ad un massimo di 850 pixel (larghezza) x 315 pixel (altezza).

Attenzione a ciò che la tua copertina NON può visualizzare, stando ai nuovi termini e condizioni riservate alle Pagine Facebook:

• Informazioni che indirizzano all’acquisto o dettagli riguardanti prezzi di prodotti e servizi (ad esempio: “50% di sconto ai nuovi fan“), oppure “Scaricalo sul nostro sito ufficiale

• Informazioni di contatto, quali: indirizzi di siti web, indirizzi email, indirizzi postali o altre informazioni che devono invece essere inserite nell’apposita sezione “Info” o “About“.

• Riferimenti a elementi grafici di proprietà di Facebook (ad esempio inserire il logo “mi piace” o il logo Facebook)

• Frasi che indirizzino ad un’azione: quali “Acquistalo subito“, “Scaricalo adesso“, “Dillo ai tuoi amici“, etc.

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4 consigli per aumentare la visibilità della tua pagina Facebook

Hai notato meno traffico o meno interazione sulla tua pagina Facebook negli ultimi mesi?

Fare in modo che i propri aggiornamenti appaiano nella news feed degli utenti di Facebook è diventato sempre più difficile.

Non ci sono risposte precise sul come Facebook decida di far apparire un aggiornamento piuttosto che un altro, nelle bacheche dei suoi utenti.

Questi che seguono sono solamente alcuni dei suggerimenti sul come far sì che i tuoi messaggi (di una pagina) possano essere visti dai tuoi fan, per dare la massima visibilità.

Consiglio # 1: Insegna al tuo pubblico a guardare i contenuti della tua pagina.
Tu vuoi fare in modo di fornire al tuo pubblico dei buoni contenuti, in modo che la tua audience non si perda nulla. Il modo migliore per fare questo è di lavorare in direzione di costruire dei super-fan. Per fare questo puoi usare queste strategie di marketing.

Quando si forniscono buoni contenuti, interazione sincera e di qualità e un senso di appartenenza ad una community, i tuoi fan verranno a vedere la tua pagina da soli, quando non hanno visto i tuoi messaggi. Siate regolari nella pubblicazione dei post in modo da dare un appuntamento fisso ai tuoi lettori (ad esempio: pubblica i tuoi post tutti i giorni alle ore 10.)
In seguito i tuoi fan sapranno che si stanno perdendo qualcosa e verranno a cercarla sulla tua pagina.
Ma poi cosa succede? Non puoi aspettarti che il tuo pubblico possa venire sempre da te. Questo è il motivo per il quale bisogna seguire il consiglio numero 2.
Consiglio #2: Educa il tuo pubblico a condividere le tue storie nelle loro bacheche.
La buona notizia è che le pagine di Facebook appaiono nel News Feed degli utenti. Le persone hanno quindi la possibilità di scegliere di condividere la storia. Quando qualcuno interagisce con un contenuto, sta implicitamente dicendo a Facebook che quel tipo di contenuto gli interessa e dunque sta chiedendo di riproporre contenuti simili sulla sua home page.

Quando una storia è stata condivisa, c’è un piccolo triangolo blu nella parte alta a sinistra della storia (Foto 1)

Foto 1

Facebook di norma sceglie quali storie riproporti in base alle tue passate interazioni con i contenuti delle pagine: ciò significa che più un utente interagisce con i tuoi contenuti, più Facebook gli riproporrà contenuti che tu produci.

Chiedi ai tuoi utenti di interagire con i tuoi contenuti: sarà più facile che le tue storie vengano riproposte da Facebook e che gli utenti continuino a vedere i tuoi post nelle loro bacheche. Non potrai essere mai certo di quante persone visualizzano i tuoi contenuti, ma potresti avere un immediato feedback e migliori probabilità che i tuoi contenuti siano pubblicati effettivamente presenti nelle News Feed dei tuoi utenti.

Consiglio #3: Suggerisci ai tuoi utenti che possono seguirti attraverso le liste
Fai in modo che il tuo pubblico sappia che le pagine non saranno visualizzate nelle loro bacheche così spesso. Se tu pubblichi buoni contenuti e costruisci relazioni, il tuo pubblico vorrà rimanere in contatto con te.

Un modo per assicurarti che le persone vedano sempre i tuoi post è di fare in modo che loro ti mettano in una lista di pagine preferite. Dovrai insegnare al tuo pubblico come creare una lista.

Il modo più facile per creare una lista è quello di seguire le istruzioni nella pagina dedicata su Facebook.

Consiglio #4: Sfrutta la funzionalità del pulsante “Ricevi gli aggiornamenti”
Poichè i messaggi di profili personali vengono mostrati più frequentemente nel news feed rispetto ai messaggi provenienti dalle pagine, puoi iniziare a sfruttare il tuo profilo personale per fare business.  I termini e le condizioni di Facebook dichiarano che un utente non può utilizzare un profilo personale “per guadagno commerciale”. Ma puoi pur sempre parlare del tuo business! Indirizza gli utenti ai tuoi post sul Blog, dai loro consigli utili e parla degli eventi a cui tu partecipi.
Se sei preoccupato per la tua privacy, le nuove impostazioni sono migliorate in modo da controllare chi può vedere ogni aggiornamento da parte tua.
I tuoi clienti/fan potrebbero volersi connettere con te personalmente su Facebook (non solo tramite la tua Pagina Facebook). Il pulsante “Ricevi gli aggiornamenti” gli permetterà di avere quella connessione personale che stanno cercando.

Se questi consigli si sono rivelati utili o se hai sperimentato anche tu le difficoltà di cui sopra, condividi la tua esperienza con noi.

(L’articolo originale è disponibile a questo indirizzo.)

F8: Le novità di Facebook (dal 30 Settembre)

(da Punto Informatico)

Dopo il redesign della sua homepage vi sono altre novità in vista per Facebook: proprio in questi giorni sta ospitando la conferenza f8 e in questa sede ha incontrato gli sviluppatori, parlato di piattaforme e in particolare di Open Graph, il sistema che integra app terze e contenuti nel flusso di notifiche e di aggiornamenti delle pagine.

Fra le maggiori novità presentate vi è Timeline: con l’idea di vedere quanto è cambiato il profilo di ogni utente da quando si è iscritto a Facebook, il social network in blu sta introducendo questa pagina che ospita contenuti in ordine cronologico e raccoglie tutto quello che si è condiviso nella propria vita su Facebook.

Si tratta, in pratica, di una sorta di album dei ricordi dedicato al proprio passato sul social network, o meglio a raccontare la propria storia, e andrà a sostituire l’attuale profilo.

L’aggiornamento, che sarà disponibile dalle prossime settimane, è stato pensato peri fornire un mezzo per guardare agli aggiornamenti più recenti senza perdere però le cose più importanti del passato: il social network sembra quasi voler sottolineare di far parte della vita dell’utente da ormai più di qualche anno e che è stato il testimone e il custode di tanti ricordi preziosi.

Al contempo, dopo aver modificato nei giorni scorsi la homepage, dimostra di voler dare una sterzata al suo look, e cambia così anche l’altro pilastro cui si fondavano le abitudini degli utenti: resta il dubbio se, senza profilo e notizie più recenti/più popolari, gli utenti sentiranno più l’aria fresca della novità o il vento gelido di un cambiamento non richiesto.

Visivamente Timeline ha il suo appeal: offre una pagina più larga del normale profilo e molti più contenuti da consultare. In alto a destra c’è posto per una grande foto che funge da copertina e che l’utente può scegliere, in basso vi sono gli eventi e le immagini passate in ordine cronologico e personalizzabili manualmente.

L’utente, poi, può arricchire questa pagina con social app, chiamate per il momento Lifestyle apps, che permettono di condividere la musica che si ascolta/ascolta, le ricette cucinate ecc.

Gli sviluppatori (o chiunque per avere l’anteprima si voglia spacciare per tale) hanno ottenutoaccesso ad una versione in anteprima di Timeline proprio per far sì che possano testare le loro app.

Non solo: proprio sulle app Facebook dimostra di voler operare e, oltre all’introduzione di Timeline, ha iniziato a collaborare con diversi operatori dei media ed editori per portare applicazioni ad hoc sul social network.

A collaborare con Facebook ci sono, tra gli altri, Spotify, con un’app per ascoltare musica sul social network, Netflix, che permette così la visione di film in streaming come giàsperimentato da Warner Bros, e News Corp che porta le pagine del suo The Daily sulla piattaforma blu.

Queste app, peraltro, saranno direttamente accessibili dagli utenti senza la normale procedura di installazione, la necessità di dare i permessi per pubblicare e accedere alla propria bacheca e senza dover lasciare Facebook: la novità è possibile per l’integrazione data da Open Graph e rappresenta l’intenzione di Zuckerberg di monopolizzare definitivamente il tempo degli utenti online.

Al contempo, peraltro, sembrerebbe trattarsi di un’agevolazione che rischia, se non bilanciata da un qualche tipo di funzione personalizzabile, di aggrovigliare nuovi nodi in materia di privacy.

Facebook: lancerà il 22 Settembre nuovo servizio streaming musicale

Facebook lancerà il prossimo 22 Settembre un servizio per ascoltare musica in streaming tramite il sito di social networking. E’ quanto anticipa l’emittente televisiva Cnbc con un post sulla sua pagina su Twitter. L’annuncio potrebbe arrivare durante l’annuale F8 Developer Conference, la conferenza degli sviluppatori di software organizzata da Facebook a San Francisco. Nei mesi scorsi sono circolate indiscrezioni su intenzioni della societa’ guidata da Mark Zuckerberg e di una possibile collaborazone in questo senso con Spotify, societa’ svedese che offre servizi di streaming musicale per una serie di etichette grandi e piccole.

(da Corriere.it)

MySpace Mashup con Facebook

myspace mashup with facebookVenerdì MySpace ha annunciato una partnership con Facebook: l’operazione è chiamata “Mashup” ossia un’opzione che fornisce agli utenti di MySpace la possibilità di avere i contenuti di Facebook nella propria pagina MySpace.

“Mashup” è un’opzione molto semplice da configurare: l’utente visita MySpace.com e clicca sul pulsante “Mashup con Facebook” per iniziare. In pochi passi, un profilo base di MySpace viene creato e l’utente può immediatamente costruire il suo profilo personale basato sulle informazioni contenute nel suo profilo su Facebook.

 

…e Google soffre l’avanzata di Facebook

Facebook supera Google e si afferma come il sito più popolare fra i navigatori americani. Un sorpasso storico, raccontato dal Financial Times citando i dati della società di ricerca Hitwise, secondo la quale la scorsa settimana Facebook – per la prima volta – ha sorpassato Google catturando il 7,07% dei navigatori contro il 7,03% di Mountain View. Un totale del 14% dei clic statunitensi, ma ora a ruoli invertiti. Lo scorso anno solo il 2% dei navigatori americani frequentava Facebook: il balzo indica come la rete stia diventando più sociable e meno searchable. Anche perché chi si trova dentro il sottoinsieme della rete rappresentata dal sito di social network, spesso smette di utilizzare – o comunque frequenta molto meno – la Rete con la “r” maiuscola, Internet. Non è certo un caso che proprio Mountain View, il mese scorso, abbia lanciato ufficialmente Buzz, il proprio sito sociale.

Le visite al sito di Mark Zuckerberg nell’ultimo anno
sono aumentate del 185%, mentre il traffico di Google sarebbe sostanzialmente invariato: la previsione degli analisti è dunque che il sorpasso non sia momentaneo, ma anzi sia destinato non solo a confermarsi, ma che le distanze tra i due colossi vadano man mano ad allargarsi nei prossimi mesi. Gli utenti di Facebook d’altronde sono raddoppiati in poco tempo, passando dai 200 milioni dell’aprile scorso ai 400 milioni di questo febbraio. E a livello globale, i navigatori rete hanno trascorso in media 5 ore e mezza sui siti di social network in dicembre 2009, ovvero l’82% in più rispetto all’anno precedente.

Il sorpasso in questione, come nota lo stesso FT e alcuni blogger, riguarda esclusivamente i conteggi calcolati sulle rispettive home page dei due siti, dunque Google.com e Facebook.com. E come hanno notato anche i lettori, non capita di rado effettuare ricerche sul motore senza passare dalla sua home page. Se infatti il dato americano viene calcolato su tutti i siti di proprietà di Google, il web realizzato a Mountain View è ancora dominante – e in crescita – nel mercato Usa: 11,03% del totale dei siti navigati nel mese di febbraio, contro il 10,98% del mondo-Yahoo! e, appunto, il 7,07% di Facebook.