Insopportabile Ingiustizia

Luigi LopezInsopportabile ingiustizia! di Luigi Lopez

Con una azione che non ha precedenti nella storia del nostro paese, si e’ deciso di togliere il sostentamento della vecchiaia a un migliaio di persone che hanno versato per più di quarant’ anni il loro contributo, al fine di garantirsi un piccolo ma indispensabile sostegno economico per il tempo ineluttabile della anzianità e quindi, della diminuita o addirittura del tutto esaurita, capacita’ creativa.

E’ una ‘storiaccia’ di quelle che ti fanno pensare di fuggire dal nostro paese, dove non ti senti più di protetto e – semmai – esposto ad ogni genere di pericolo ambientale o costituzionale.

Ognuno di noi deve un contributo d’ opinione su un argomento che suona come un campanello d’ allarme per tutti. Se passa il principio che si possano prendere decisioni autoritarie di questo tipo, senza interpellare le parti interessate ed applicare provvedimenti in materia di sostentamento economico, a discapito di una categoria di persone anziane, senza che queste persone vengano nemmeno avvertite, siamo in pericolo tutti!

Una dolce signora ha portato la tua toccante testimonianza in seno all’assemblea che ha riunito un centinaio di soci al teatro Quirinetta il 24 gennaio scorso: la vedova di un grande autore del passato, riceveva circa 400 euro come pensione di reversibilità, è su una sedia a rotelle e paga, con quel piccolo contributo, la tutrice che l’assiste. Ha detto con voce rotta dall’emozione: “E’ una donna sola e povera, ora cosa potrà fare?”

Chiunque di noi può essere, in nome del risanamento economico, sottoposto ad un sopruso, a una espropriazione senza alcuna possibilità di difesa. Sottolineo che lo scellerato provvedimento che toglie la pensione ai soci più anziani della Siae (coloro cioe’ che hanno fatto la storia e la ricchezza di questa società) e’ tanto più grave se consideriamo che il fondo con cui vengono pagate tali pensioni e’ costituito dai versamenti che i soci stessi hanno fatto in circa quaranta anni di appartenenza al fondo medesimo! Sono soldi loro!

Che violenza! Una appropriazione indebita, malinconica, senza alcuna giustificabilità! E’ una pagina vergognosa che peserà come un macigno nella storia della Siae. Non c’ e’ stata dialettica ed e’ stata ignorata ogni forma di rispetto e di riguardo per le persone che subiranno le conseguenze di tale provvedimento.

Questi signori hanno riscritto ed approvato un nuovo regolamento del fondo, senza interpellare le parti interessate (guarda un po’, proprio le persone cui hanno tolto il loro denaro!) E senza alcun contraddittorio, come fossimo in uno stato dittatoriale!

Carissimi tutti, se si avvilisce la creatività degli individui, in definitiva gli si toglie la ragione stessa della vita, si uccide l’ anima sognante e l’ inventiva di un paese. La sua forza motrice, l’ impulso per il progredire, per l’ innovazione, la ricerca del miglioramento della qualità dell’esistenza.
Mi fermo qui, vi abbraccio con la certezza che comunque ci guadagneremo tempi e uomini migliori

Luigi Lopez

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...