iTunes sbarca in America Latina

 

Latin America

Da quest’oggi iTunes Store ed i suoi contenuti sono finalmente disponibili in America Latina e più precisamente nei seguenti territori:
Argentina, Brasile, Belize, Bolivia, Chile, Colombia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guiana Francese, Guatemala, Guyana, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Peru, Suriname, Uruguay e Venezuela.

Tutto il catalogo di musica, film, libri e App distribuito da Wondermark sarà progressivamente disponibile in questi negozi entro le prossime ore.

iTunes Rewind: La classifica dei brani più venduti su iTunes nel 2011

Apple ha stilato la classifica dei brani più venduti in assoluto lungo il corso del 2011.

Con grande merito i Ghost sono presenti con ben 2 progetti: “Vivi e Lascia Vivere” (alla #63) e con il loro brano “La Vita è uno Specchio” dove hanno raggiunto la posizione #28, davanti a mostri sacri quali Rihanna (Only Girl), Bob Sinclar (Far l’amore), Shakira (Rabiosa), Vasco Rossi (I Soliti), solo per citarne alcuni.

Wondermark coglie l’occasione per ringraziare il gruppo dei Ghost sia per il grande successo ottenuto nel 2011 sia per tutti i premi ricevuti tra cui 1 Disco Di Platino, 1 Wind Music Award come artisti rivelazione dell’anno e per averci scelto ancora una volta per il loro quarto progetto “Dimenticami“, ora disponibile su iTunes Store.

iTunes Rewind 2011 - Top Singoli

Own Air – La Distribuzione Digitale Cinematografica in collaborazione con BIM

Own AirUna tecnologia italiana sposta in avanti i confini del business cinematografico: si tratta di Own Air, la prima piattaforma a lanciare nel nostro Paese la distribuzione digitale dei film, rendendo le prossime uscite disponibili contemporaneamente sul classico grande schermo ed in rete.

Le pellicole saranno disponibili per il download ad un prezzo che andrà dai 2.99 ai 5.50 Euro, e quindi decisamente inferiore al biglietto cinematografico medio ed alle “prime visioni” offerte dalle tv digitali. Il sistema, che è all’avanguardia anche sul fronte della sicurezza dell’utente e della protezione sul fronte pirateria, consentirà di scegliere tra vari formati, dall’altissima risoluzione fino alle soluzioni pensate su misura per i dispositivi portatili tra cui laptop, sistemi iOs (come iPad e iPhone) e Android.

La scelta di offrire un servizio in download e non in streaming risponde anche alle esigenze di chi vuole guardare il film senza dover essere necessariamente connesso in rete in quel momento e alle famiglie che, ad esempio, potranno partire per le vacanze portarsi dietro l’intrattenimento per tutte le ferie, ad un prezzo molto vantaggioso e senza pensieri.

I cinefili, oltre ad avere la possibilità di godersi lo spettacolo a casa senza aspettare i canonici tempi dei passaggi televisivi, avranno inoltre la possibilità di vedere anche molti film in lingua originale e contenuti speciali in anteprima assoluta. Un pensiero va anche alle persone che non possono recarsi nelle sale cinematografiche: Own Air è partner di Duchenne Parent Project, l’associazione dei genitori con figli affetti da distrofia muscolare Duchenne e Becker.

E le prime visioni cinematografiche non saranno il solo contenuto della piattaforma: Own Air proporrà soprattutto delle pellicole in esclusiva assoluta (che quindi non si potranno vedere in sala), alcuni dei più bei titoli degli ultimi anni e i classici senza tempo. Il sito www.ownair.it, oltre a tutte le informazioni sulla tecnologia ed il catalogo, comprende anche una community pensata come un vero e proprio cineforum virtuale, dove gli utenti potranno non soltanto discutere le visioni, ma anche proporre ad Own Air la distribuzione di quei film sottovalutati che, per le ragioni più disparate, non trovano spazio nella distribuzione canonica e non sono quindi disponibili per il pubblico italiano.

Il debutto assoluto è fissato per venerdì 9 dicembre con Enter the Void, il celebrato e chiacchieratissimo film scritto e diretto da Gaspar Noè (I Stand Alone, Irréversible) che, secondo Quentin Tarantino, va inserito nella top ten dei titoli più belli degli ultimi tempi. A partire da venerdì 9 dicembre, Enter the Void sarà quindi in una serie limitata di sale cinematografiche e – contemporaneamente – anche su Own Air. Ma le novità non finiscono qui: già entro metà dicembre il catalogo si arricchirà di una serie di altre uscite che vedranno protagonisti – tra gli altri – il genio di Abel Ferrara con Chelsea on the Rocks, la musica dei Sex Pistols con il documentario di Julian Temple dedicato all’epopea di Sid Vicious, l’animazione non convenzionale di Persepolis, il grande cinema d’autore con La Sposa Turca. E ancora: horror, documentario ed una costante attenzione a tutto ciò che è innovativo, stimolante e “never seen on screen”.

(da doppioschermo.it)

Napster, addio definitivo

(da Punto InformaticoNapster Logo)

Napster è morto, e questa volta resterà morto per sempre: lo storico “marchio” della condivisione musicale in rete, passato per le forche caudine della violenta rappresaglia legale delle Big Four del disco e reinventatosi store digitale con tutti i crismi della legalità, sparirà fondendosi con Rhapsody.

La piattaforma musicale di streaming e download – la maggiore del genere negli USA dopo iTunes – ha infatti già acquisito tutti i diritti, gli asset e gli utenti di Napster pagando a Best Buy una cifra ad oggi sconosciuta. Ora le speculazioni sono ufficiali: Napster come marchio autonomo non esisterà più.

Col tempo il “brand” Napster si è reinventato store digitale legale, ma è indubbio che i suoi numerosi lasciti sopravvivano senza di esso: da Napster deriva l’esplosione della supernova del Peer2Peer decentralizzato (Gnutella, Gnutella 2, eDonkey, Kademlia ecc.), a Napster va il merito di aver trasformato il formato MP3 in un fenomeno di massa e di aver aperto le porte al nuovo “eden” della musica digitale dove un colosso del calibro di Apple la fa da padrone.
Una breve cronistoria dell’avventura di Napster è d’obbligo: nata nel 1999 come piattaforma centralizzata per la condivisione libera di brani musicali fra utenti, la società fondata da Shawn Fanning, John Fanning e Sean Parker è stata fatta letteralmente a pezzi dall’assalto legale di RIAA e del mondo musicale “ufficiale”.