iTunes Match: il condono musicale definitivo

(da Vita Digitale – Corriere della Sera)

Un enorme e definitivo condono musicale.

Invitante come poche altre iniziative e moralmente accettabile adifferenza di altri condoni: tutti i brani “recuperati” in vario modo negli anni (con un limite attuale di 25 mila canzoni) di colpo diventano oneste copie digitali certificate. Di ottima qualità e ordinate come si deve. Si potrebbe leggerlo anche così il lancio da parte di Apple – con due settimane di ritardo – di iTunes Match. Niente altro che il trasferimento sulla nuvola della Mela – iCloud – di tutta la propria libreria musicale. L’abbonamento al servizio – 24,99 dollari all’anno – permette di identificare ogni canzone non acquistata su iTunes presente sul proprio computer e di immagazzinarla nell’account online residente sui server di Cupertino. Le canzoni, una volta identificate, possono poi essere scaricate in forma originale (con qualità a 256 Kbps e senza Drm) sul computer e direttamente sugli altri dispositivi Apple (solo ovviamente quelli dotati di wi-fi). Il servizio funziona con i diversi computer usati dalla stessa persona, eliminando anche i duplicati.

Tutto bello ma valido solo negli Stati Uniti. Il servizio al momento è solo per gli Usa, anche perché – come è comprensibile – per poter lanciare Match (con iTunes 10.5.1) Apple ha dovuto stipulare tutta una serie di nuovi accordi sui diritti con le major musicali. Accordi validi solo per il territorio americano, in Italia invece il servizio dovrebbe forse arrivare nei primi mesi del 2012. Come racconta anche Punto Informatico, il successo è stato tale che nelle prime ore dal lancio i server sono stati talmente sovraccarichi di richieste che Cupertino ha dovuto sospendere il servizio per alcune ore. Cosa incredibile per la filosofia Apple.