iTunes Store esteso a 12 nuovi territori in Europa

Apple iTunes Music Store ha ufficialmente esteso il suo servizio in 12 nuovi paesi in Europa.

I nuovi paesi Europei sono:

– Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovenia

Con questa integrazione iTunes è ora disponibile in 36 paesi nel mondo.

Apple ha inoltre reso disponibile il nuovo iBook Store, per la vendita di libri elettronici (e-books) in 25 nuovi territori.

 

F8: Le novità di Facebook (dal 30 Settembre)

(da Punto Informatico)

Dopo il redesign della sua homepage vi sono altre novità in vista per Facebook: proprio in questi giorni sta ospitando la conferenza f8 e in questa sede ha incontrato gli sviluppatori, parlato di piattaforme e in particolare di Open Graph, il sistema che integra app terze e contenuti nel flusso di notifiche e di aggiornamenti delle pagine.

Fra le maggiori novità presentate vi è Timeline: con l’idea di vedere quanto è cambiato il profilo di ogni utente da quando si è iscritto a Facebook, il social network in blu sta introducendo questa pagina che ospita contenuti in ordine cronologico e raccoglie tutto quello che si è condiviso nella propria vita su Facebook.

Si tratta, in pratica, di una sorta di album dei ricordi dedicato al proprio passato sul social network, o meglio a raccontare la propria storia, e andrà a sostituire l’attuale profilo.

L’aggiornamento, che sarà disponibile dalle prossime settimane, è stato pensato peri fornire un mezzo per guardare agli aggiornamenti più recenti senza perdere però le cose più importanti del passato: il social network sembra quasi voler sottolineare di far parte della vita dell’utente da ormai più di qualche anno e che è stato il testimone e il custode di tanti ricordi preziosi.

Al contempo, dopo aver modificato nei giorni scorsi la homepage, dimostra di voler dare una sterzata al suo look, e cambia così anche l’altro pilastro cui si fondavano le abitudini degli utenti: resta il dubbio se, senza profilo e notizie più recenti/più popolari, gli utenti sentiranno più l’aria fresca della novità o il vento gelido di un cambiamento non richiesto.

Visivamente Timeline ha il suo appeal: offre una pagina più larga del normale profilo e molti più contenuti da consultare. In alto a destra c’è posto per una grande foto che funge da copertina e che l’utente può scegliere, in basso vi sono gli eventi e le immagini passate in ordine cronologico e personalizzabili manualmente.

L’utente, poi, può arricchire questa pagina con social app, chiamate per il momento Lifestyle apps, che permettono di condividere la musica che si ascolta/ascolta, le ricette cucinate ecc.

Gli sviluppatori (o chiunque per avere l’anteprima si voglia spacciare per tale) hanno ottenutoaccesso ad una versione in anteprima di Timeline proprio per far sì che possano testare le loro app.

Non solo: proprio sulle app Facebook dimostra di voler operare e, oltre all’introduzione di Timeline, ha iniziato a collaborare con diversi operatori dei media ed editori per portare applicazioni ad hoc sul social network.

A collaborare con Facebook ci sono, tra gli altri, Spotify, con un’app per ascoltare musica sul social network, Netflix, che permette così la visione di film in streaming come giàsperimentato da Warner Bros, e News Corp che porta le pagine del suo The Daily sulla piattaforma blu.

Queste app, peraltro, saranno direttamente accessibili dagli utenti senza la normale procedura di installazione, la necessità di dare i permessi per pubblicare e accedere alla propria bacheca e senza dover lasciare Facebook: la novità è possibile per l’integrazione data da Open Graph e rappresenta l’intenzione di Zuckerberg di monopolizzare definitivamente il tempo degli utenti online.

Al contempo, peraltro, sembrerebbe trattarsi di un’agevolazione che rischia, se non bilanciata da un qualche tipo di funzione personalizzabile, di aggrovigliare nuovi nodi in materia di privacy.

Indagine: il 92% dei fan vuole possedere musica

Una recente indagine condotta da Insight Research Group per eMusic ha concluso in maniera inequivocabile che il 92% dei fan che utilizzano servizi musicali legali su internet preferiscono possedere il file scaricato, piuttosto che avere la possibilità di “streaming” (ascolto) tramite abbonamenti di vario genere: il concetto espresso dagli utenti è la questione di sicurezza di possedere qualcosa nel tempo. Lo studio include inoltre dati sulla scena attuale, dividendo in 2 gruppi i dati raccolti.

La scena attuale degli utenti che acquistano musica:

  • il 92% preferisce possedere musica perchè questo metodo permette di usufruire della musica in qualsiasi momento, ovunque si desideri;
  • il 91% preferisce possedere musica, piuttosto che avere file “in streaming”;
  • il 92% dichiara che l’acquisto permanente di un file musicale li fà sentire in qualche modo rassicurati che tale documento acquistato non sparirà da qualche parte, ma durerà nel tempo;
La scena attuale degli utenti che utilizzano lo streaming:
  • 83% delle persone intervistate dichiarano che utilizzano lo streaming per scoprire nuova musica, prima che decidano o meno l’acquisto del progetto;
  • il 78% dichiara di voler avere opzioni di streaming gratuito e non è d’accordo sul pagare per avere lo stream del brano;
  • solo il 20% dichiara di pagare per lo streaming; l’88% di coloro che pagano per lo streaming acquistano anche il file permanentemente.

L’indagine condotta su utenti dai 18 ai 64 anni è stata fatta facendo una distinzione sia tra coloro che amano la musica “indipendente”  sia tra la popolazione più in generale.

Ma i risultati sono stati largamente similari: di fatto i fan più dediti sono i più legati al concetto di proprietà. La popolazione generica ha votato per il 91% in favore della proprietà e “solo” un 86% che ha citato il concetto di “sicurezza della propria collezione musicale” come ragione primaria.

Oltre a questo l’indagine ha posto rilievo sul fatto che il 20% dei fan più dedicati acquistano servizi in streaming e solo il 13% della popolazione generale lo fa: di questo gruppo, rispettivamente l’88% e l’84% acquista poi permanentemente musica.

Infine, un dato incoraggiante per i prossimi servizi “cloud-based”: più del 40% degli intervistati ha espresso interesse in servizi di “storage” basati su Cloud. Un dato che farà certamente piacere ad Apple, Amazon e Google che si apprestano a lanciare (o hanno già in essere) servizi di questo tipo.

Musica sul Blackberry: RIM annuncia BBM Music

BlackberryResearch In Motion (RIM) ha lanciato BBM Music, un servizio costruito intorno alla piattaforma Blackberry Messenger. L’obbiettivo è di creare il più grande social network musicale al mondo, “permettendo alle persone di scoprire musica tramite amici  e scoprire nuovi amici tramite la musica”. Il servizio offre agli abbonati 50 brani al mese accessibili da un dispositivo Blackberry portatile e un Blackberry Tablet (Playbook). Ad ogni utente sarà permesso di modificare fino ad un massimo di 25 brani all’interno del loro profilo BBM e potranno accedere a tutte le tracce che appariranno all’interno degli altri profili registrati al servizio musicale BBM. RIM intende inoltre lanciare agli abbonati e non abbonati un servizio di ascolto gratuito finanziato dalla pubblicità con l’obbiettivo di promuovere particolari uscite o affiliazioni a particolari marchi. BBM Music inizierà il proprio servizio inizialmente nei territori del Regno Unito, America, Canada e Messico. Maggiori informazioni sono disponibili all’interno del sito BBM.

Facebook: lancerà il 22 Settembre nuovo servizio streaming musicale

Facebook lancerà il prossimo 22 Settembre un servizio per ascoltare musica in streaming tramite il sito di social networking. E’ quanto anticipa l’emittente televisiva Cnbc con un post sulla sua pagina su Twitter. L’annuncio potrebbe arrivare durante l’annuale F8 Developer Conference, la conferenza degli sviluppatori di software organizzata da Facebook a San Francisco. Nei mesi scorsi sono circolate indiscrezioni su intenzioni della societa’ guidata da Mark Zuckerberg e di una possibile collaborazone in questo senso con Spotify, societa’ svedese che offre servizi di streaming musicale per una serie di etichette grandi e piccole.

(da Corriere.it)