Google: domani il lancio del suo servizio musicale “on-the-cloud”

Google MusicSeguendo le orme di Amazon che ha recentemente lanciato un servizio di storage online “on-the-cloud”, Google si appresta a lanciare il proprio servizio, stando a quanto riportato da un articolo del Wall Street Journal. Similarmente ad Amazon, Google lancerà tale servizio senza il supporto o accordi con etichette majors.

Stando sempre a quanto riportato dal Wall Street Journal, Google intende partecipare alla prossima generazione di business per lo storage e l’ascolto musicale con un servizio che funziona proprio come un hard-disk remoto.

La mancanza di licenze con etichette majors indica soltanto che il servizio musicale di Google non avrà l’abilità di vendere musica. Invece, permetterà agli utenti di caricare le proprie librerie musicali e di riprodurle “on-the-cloud” nei dispositivi Android e su Siti Web. Per evitare pirateria ed abusi, agli utenti non sarà permesso di scaricare permanentemente i brani nei dispositivi collegati al servizio.

Stando a quanto riporta All Things Digital, il servizio verrà lanciato su una base d’invito da domani e permetterà agli utenti di caricare e conservare fino a 20.000 brani gratuitamente.

Diversamente Apple (la quale ha recentemente firmato un accordo con Warner Group per lanciare il proprio servizio “Cloud”) stà attualmente discutendo vari accordi con etichette majors in questi giorni. I più informati dichiarano che il lavoro tecnico per il lancio è oramai concluso e si potrà attendere un lancio ufficiale entro i prossimi 2 mesi.