Warner Music in vendita: le difficoltà per gli acquirenti

C’è un motivo specifico per il quale il processo di messa in vendita di Warner Music si stà trascinando. E, molto probabilmente, il motivo per il quale diversi offerenti stanno abbandonando la partita. Stando alle dichiarazioni di un possibile acquirente (rimasto anonimo) il processo di acquisizione che circonda Warner Music Group è un completo mal di testa. Stando sempre alle dichiarazioni di questo offerente, sia Warner che Goldman Sachs (che coordina l’operazione) rendono l’operazione “molto difficile” per gli acquirenti interessati. “Il livello d’incompetenza che circonda questa cosa, su tutti i fronti, è incredibile”, questa una delle dichiarazioni rese a caldo a DigitalMusicNews dall’ex-offerente ora frustrato.

Di fatto questo conferma un recente rapporto il quale afferma che il miliardario russo Len Blavatinik stava minacciando di andarsene dall’operazione se il processo di vendita non fosse stato siglato entro specifici termini di tempo. Ha inoltre rivelato un processo dove regole e valutazioni minime sembrano essere spostate dal centro dell’operazione.

Ma quando finirà tutto questo? Diverse fonti raccontano di transazioni ed accordi siglati entro questa settimana, con una valutazione decisamente superiore rispetto a ciò che è il valore di mercato a Wall Street. Ma in molti si domandano se Warner riceverà effettivamente i 3 miliardi di dollari richiesti per l’acquisto.

Oltre a questo sembra che un altro acquirente se ne stia andando dall’operazione. Bloomberg ha di fatto riportato la notizia che la Sony/ATV Music Publishing ha ritirato la sua offerta. Le informazioni in possesso di Bloomberg parlano di Len Blavatnik e i fratelli Gores ancora attivamente interessati all’acquisto. Ulteriori informazioni raccontano dell’abbandono da parte di Yucaipa Company, il consorzio che include miliardari quali Ron Burkle e Sean Parker usciti dalla competizione per l’acquisto.