“Gli streaming musicali eclissano tutto il resto”

È questa una buona notizia per le etichette e gli aventi diritto? O un problema più grande del download illegale? “Gli ascolti illimitati (streaming) stanno eclissando tutto il resto”. Così dichiara il capo della Universal Music Group Inglese, David Joseph recentemente intervistato dal The Guardian. “È una valuta digitale diversa, rispetto al download. Stiamo avendo a che fare un 175 milioni di acquisti legali in un anno, comparati con 7 miliardi di streaming musicali”.

La questione fondamentale è se questo ammontare di streaming possa portare ad un fatturato sostenibile per tutti. Solo recentemente il capo della divisione digitale globale di Universal Music (Rob Wells) ha indicato come principale preoccupazione il fenomeno della pirateria. Ma servizi come Spotify, Rdio e Rhapsody possono dare potere a qualcosa di veramente nuovo?

Con alcuni dubbi e riserve, David Joseph continua ad avere ottimismo: “I guadagni (dal digitale) stanno crescendo in maniera significativa e fondamentalmente io credo che i servizi di streaming e modelli di abbonamento con accesso illimitato su tutti i dispositivi siano il vero futuro del business.”. “Ma le persone ascolteranno ancora album o singoli brani o manderanno consigli e playlist ai loro amici? Si, faranno tutte queste cose”.

Su una domanda spinosa, Mr. Joseph ha risposto chiaramente: “Se le etichette siano completamente rovinate dal digitale? Io non credo proprio. I modi in cui le persone ascoltano e fruiscono della musica stanno cambiando e questo ci dà molto da fare: il punto chiave è che bisogna avere i successi!”.