Amazon sbarca in Italia

Amazon ItaliaIl primo acquisto è stato fatto stanotte alle 12.39. Si tratta di una stampante Canon ed è stata comprata da un cliente di Torino. I navigatori italiani non hanno infatti avuto bisogno della presentazione ufficiale per cominciare a fare acquisti sul sito italiano di Amazon.

SBARCO IN ITALIA – Il più celebre negozio virtuale del pianeta sbarca da oggi anche in Italia e dispiega da subito tutto il suo potenziale offrendo agli utenti italiani e non oltre 2 milioni di libri tra titoli italiani e stranieri, oltre 450.000 cd diversi e ben 120.000 tra dvd e blu-ray tra i quali anche molti titoli stranieri, ma con audio italiano, finora acquistabili solo su siti esteri. Ma ovviamente nel sito non ci sono solo libri, film e dischi, ma anche videogiochi, elettrodomestici, software, giocattoli ed orologi, un articolo quest’ultimo le cui vendite on line sono in continua crescita. L’Italia finora era l’unico grande Paese europeo in cui Amazon mancava. Superate le perplessità legate alla logistica e alla ancora non pervasiva presenza di internet nel nostro Paese, l’azienda di Jeff Bezos (24,5 miliardi di dollari di fatturato nel 2009 e 121 milioni di clienti) vuole andare incontro alle centinaia di migliaia di italiani che già facevano acquisti sugli altri siti europei del gruppo e si ripromette di acquistare altre migliaia di nuovi clienti nel nostro Paese. «In Italia – spiega Diego Piacentini che di Amazon è il senior vice presidente per l’International retail – il commercio on line vale l’1% del commercio totale contro il 5% della Germania e l’8% della Gran Bretagna, proprio per questo faremo sentire il nostro peso dando impulso e sviluppo a tutto il settore». Amazon.it promette anche di superare uno dei punti critici del commercio elettronico in Italia, vale a dire, la lentezza delle consegne. «Abbiamo deciso di offrire da subito anche ai clienti italiani il programma Amazon Prime, grazie al quale, i nostri clienti possono usufruire di spedizioni gratuite illimitate che arriveranno garantite entro 2-3 giorni a un prezzo annuale di 9,99 euro», aggiunge Piacentini. Gli iscritti al programma Amazon Prime che vogliono attendere ancora di meno, pagando un sovrapprezzo di 3,98 euro per articolo, hanno inoltre diritto alla consegna garantita del prodotto per il giorno seguente all’acquisto. E se si tratta di un libro il cliente del sito italiano potrà godere inizialmente del 30% di sconto. Il sito italiano non offrirà per ora in vendita, il Kindle, l’ormai celebre lettore di libri elettronici commercializzato dal gruppo di Bezos, anche se sul sito sono già disponibili libri elettronici in italiano.

Il sito è disponibile qui.

 

 

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Il Senato Americano Approva la nuova legge Anti-Pirateria

American FlagIl Senato Americano ha approvato all’unanimità la legge denominata COICA (Combating Online Infringement and Counterfeits Act), che darà alle agenzie americane il potere di chiudere definitivamente siti internet stranieri coinvolti in attività di pirateria (di qualsiasi natura). La legge che colpisce direttamente i siti marcatamente disonesti, permetterà al Dipartimento di Giustizia Americano di ottenere ordinanze di chiusura per chiudere siti web, domini e proprietà internet che abbiano a che fare con l’ottenimento di musica gratuita (illegalmente), film e beni fisici contraffatti. Per quei siti i quali domini siano registrati fuori dal territorio americano, la legge impone ai servizi telefonici che forniscono collegamenti ad internet (ISP), ai fornitori di pagamenti online ed ai network pubblicitari che collaborino con questi siti, uno stop immediato.

MySpace Mashup con Facebook

myspace mashup with facebookVenerdì MySpace ha annunciato una partnership con Facebook: l’operazione è chiamata “Mashup” ossia un’opzione che fornisce agli utenti di MySpace la possibilità di avere i contenuti di Facebook nella propria pagina MySpace.

“Mashup” è un’opzione molto semplice da configurare: l’utente visita MySpace.com e clicca sul pulsante “Mashup con Facebook” per iniziare. In pochi passi, un profilo base di MySpace viene creato e l’utente può immediatamente costruire il suo profilo personale basato sulle informazioni contenute nel suo profilo su Facebook.

 

I dati Audiweb

Logo AudiwebAudiweb pubblica Audiweb Trends, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia realizzato sulla base di 10.000 interviste su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, e rende disponibile Audiweb Database con i dati di audience online del mese di settembre 2010. Nell’ultimo anno la diffusione di internet tra le famiglie italiane ha registrato una crescita del 14,3%, raggiungendo 12 milioni di famiglie, ovvero, oltre la metà (57,5/%) di quelle con almeno un componente fino a 74 anni, collegate a internet da casa attraverso uno dei device considerati (computer di proprietà, computer aziendali, televisori). Il 67,8% delle famiglie collegate a internet (8,4 milioni) dichiara di disporre principalmente di un collegamento veloce via ADSL o fibra ottica – con un abbonamento flat nel 92,6% dei casi – o di una chiavetta internet nel 22,2% dei casi (2,7 milioni). Sono 32,9 milioni gli Italiani che dichiarano di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo, ovvero, il 68,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Questo dato registra un incremento dell’8,7% rispetto al mese di settembre 2009. Prevale il collegamento da casa tramite computer, con 30,5 milioni di persone pari al 63,6% della popolazione nella fascia considerata dalla ricerca, mentre risulta meno diffuso l’accesso da luogo di lavoro/ufficio (39,1% degli individui occupati), di studio (6,2%) o da altri luoghi (3,8%) quali, ad esempio, internet point o biblioteche. Si afferma sempre di più l’accesso in mobilità; cresce, infatti, del 26,1% rispetto a settembre 2009 l’accesso a internet tramite cellulare, disponibile per 5,3 milioni di italiani. Sono connessi a internet il 70,5% degli uomini e il 66,7% delle donne; in particolare i giovani tra gli 11 e i 17 anni (85,3% degli individui in questa fascia d’età) e i 18-34 anni (83,4%) e nella fascia più matura tra i 35 e i 54 anni (76,1%), di tutte le aree geografiche d’Italia con livelli di concentrazione simili nel Nord e nel Centro (circa 72%) – a eccezione dell’area Sud e Isole che presenta una percentuale più contenuta (61,8%). Il profilo professionale di chi dichiara di avere un accesso a internet, risulta abbastanza alto. Si registra, infatti, un’elevata diffusione tra imprenditori e liberi professionisti (97,1%), tra gli impiegati e gli insegnanti (94,1%), tra i dirigenti, quadri e docenti universitari (93,8%), tra i laureati (94,7%) e tra gli studenti universitari (98,3%). Tra i navigatori attraverso il cellulare le attività principali online sono la semplice navigazione (50,4% dei casi), la consultazione dei motori di ricerca (26,3%), l’accesso ai social network (24,5%), inviare o ricevere e-mail (24%) e la consultazione di itinerari/mappe (20,7%).