…e Google soffre l’avanzata di Facebook

Facebook supera Google e si afferma come il sito più popolare fra i navigatori americani. Un sorpasso storico, raccontato dal Financial Times citando i dati della società di ricerca Hitwise, secondo la quale la scorsa settimana Facebook – per la prima volta – ha sorpassato Google catturando il 7,07% dei navigatori contro il 7,03% di Mountain View. Un totale del 14% dei clic statunitensi, ma ora a ruoli invertiti. Lo scorso anno solo il 2% dei navigatori americani frequentava Facebook: il balzo indica come la rete stia diventando più sociable e meno searchable. Anche perché chi si trova dentro il sottoinsieme della rete rappresentata dal sito di social network, spesso smette di utilizzare – o comunque frequenta molto meno – la Rete con la “r” maiuscola, Internet. Non è certo un caso che proprio Mountain View, il mese scorso, abbia lanciato ufficialmente Buzz, il proprio sito sociale.

Le visite al sito di Mark Zuckerberg nell’ultimo anno
sono aumentate del 185%, mentre il traffico di Google sarebbe sostanzialmente invariato: la previsione degli analisti è dunque che il sorpasso non sia momentaneo, ma anzi sia destinato non solo a confermarsi, ma che le distanze tra i due colossi vadano man mano ad allargarsi nei prossimi mesi. Gli utenti di Facebook d’altronde sono raddoppiati in poco tempo, passando dai 200 milioni dell’aprile scorso ai 400 milioni di questo febbraio. E a livello globale, i navigatori rete hanno trascorso in media 5 ore e mezza sui siti di social network in dicembre 2009, ovvero l’82% in più rispetto all’anno precedente.

Il sorpasso in questione, come nota lo stesso FT e alcuni blogger, riguarda esclusivamente i conteggi calcolati sulle rispettive home page dei due siti, dunque Google.com e Facebook.com. E come hanno notato anche i lettori, non capita di rado effettuare ricerche sul motore senza passare dalla sua home page. Se infatti il dato americano viene calcolato su tutti i siti di proprietà di Google, il web realizzato a Mountain View è ancora dominante – e in crescita – nel mercato Usa: 11,03% del totale dei siti navigati nel mese di febbraio, contro il 10,98% del mondo-Yahoo! e, appunto, il 7,07% di Facebook.