…e Android?

Dal primo momento in cui è stato stato lanciato, l’iPhone di Apple è stato il fondamento della musica in mobilità, date le sue funzionalità estese come telefonino e soprattutto come iPod. Altri dispositivi ed altre marche hanno letteralmente sofferto nel tentativo di ricreare quell’abbinata “musica + telefonia” così ben riuscita alla società di Cupertino, nonostante la competizione avesse le stesse capacità e applicazioni.

I sostenitori dei telefoni basati sul sistema Android di Google stanno tuttavia ricevendo qualche aiuto in questa materia attraverso una serie di partnership piuttosto interessanti designate a rendere più efficaci le capacità musicali dei dispositivi che utilizzano il sistema operativo di Google. T-Mobile, il primo operatore mobile ad abbracciare i telefonini marchiati Android, stà lavorando con una compagnia software di nome DoubleTwist. Attraverso questo accordo, T-Mobile potrà implementare le capacità software offerte dalla DoubleTwist nei prossimi telefoni basati su Android.

DoubleTwist opera molto similarmente ad iTunes: in questo senso si è in grado di creare playlists, trasferire file tra multipli telefoni e più in generale organizzare la propria libreria musicale attraverso specifiche funzioni necessarie su un telefono mobile. Attualmente i dispositivi che operano con Android non hanno alcune funzioni musicali già pre-installate, lasciando così gli utenti senza efficaci soluzioni per ascoltare o fruire musica sul loro telefono.

DoubleTwist è emersa come una valida alternativa ad iTunes per questo tipo di telefonini. Ha precedentemente stretto un accordo con Amazon per fornire ai suoi clienti la tecnologia necessaria ad usufruire dello store Mp3 della società. Da poco gli utenti di Android possono quindi scaricare una versione mobile del negozio Mp3 di Amazon per acquistare e scaricare musica ma, di nuovo, tale scelta non è ampiamente pubblicizzata tra gli utenti, come dovrebbe essere, lasciando così che non sappiano di queste possibilità.

In Europa la casa d’intrattenimento multimediale Aspiro ha recentemente creato un’applicazione per portare i suoi servizi di streaming musicale a tutti i dispositivi Android: a questo si aggiunge l’offerta di Spotify che da tempo offre agli utenti di Android i suoi servizi free e premium.

Mentre i popolari servizi di streaming musicale come Pandora hanno trovato il loro successo su iPhone, altri servizi come DoubleTwist stanno trovando successo sui dispositivi “rivali” offrendo loro le possibilità di competere con Apple.

La società Myxer (società che opera nel settore della vendita di suonerie, video, videogames ed altri servizi d’intrattenimento) ad esempio ha scoperto che entrambi i possessori di Android e BlackBerry sono una tipologia di visitatori più attivi rispetto a quelli di iPhone, scaricando con un rapporto di 7 a 1 gli applicativi da lei realizzati.