Vevo

In America, questa notte, è stato lanciato un servizio di streaming video musicali di nome “Vevo“.

Realizzato dall’unione di Universal, Sony e YouTube, Vevo è stato inoltre finanziato per 300 milioni di dollari da una compagnia d’investimento di Abu Dhabi, la “Abu Dhabi Media Company”.

Sostanzialmente Vevo trasmette video e contenuti musicali collegati, alcuni di essi anche esclusivi, dal catalogo delle principali major musicali, ovvero Universal, Sony, Emi ad esclusione di Warner Music Group. Il sito è inoltre finanziato da pubblicità e brand che includono AT&T, McDonalds e MasterCard.

Il perchè del lancio di un servizio di streaming video coordinato con YouTube è facilmente spiegabile dal fatto che Universal e Sony stanno cercando di riacquistare il controllo dei loro contenuti video su internet e allo stesso tempo di guadagnarci molti più soldi di più di quelli che stanno ricevendo dallo sfruttamento su YouTube. Meta di questo nuovo servizio è di costruire una destinazione “Top” con abbastanza traffico e visitatori per attirare investimenti pubblicitari in grado di generare guadagni per le major e i produttori di contenuti coinvolti. Doug Morris, il boss di Universal, ha dichiarato che “Vevo è come MTV all’ennesima potenza. Stiamo iniziando con questo tipo di audience, ma ora ne siamo al controllo. Non abbiamo più bisogno d’intermediari”.

**Aggiornamento del 11/12/09: stando a quanto riportato da diversi blog musicali e siti web specializzati, i 300 milioni di dollari, la partership con Google e l’alleanza con 3 majors non ha portato, almeno inizialmente, commenti entusiasti o benefici. Piuttosto è stato dimostrato che il servizio è ben lungi dall’essere “l’MTV all’ennesima potenza” confermata da Doug Morris.