Google Music

Google MusicDiverse agenzie e fonti di notizie stanno diffondendo la notizia che Google lancierà a breve un servizio musicale, si parla addirittura entro la settimana prossima. Alune fonti speculano sul nome: Google Music, Google Audio, Google OneBox. Dalle prime indiscrezioni il servizio sarà basato su streaming musicale, piuttosto che download musicale.

Wired e TechCrunch sembrano aver ottenuto le migliori informazioni, grazie a Eliot Van Buskirk che riporta che Google “non diventerà un negozio musicale, ma offrirà estese possibilità di ricerca musicale, con una funzione di streaming delle opere, primo tra diversi possibili portali verticali che integrano offerte di ricerca online. Cercare un’artista o una canzone farà apparire un box apposito (da cui il possibile nome “OneBox”) con un link che riporta risultati in streaming da servizi quali LaLa o iLike.

Buskirk aggiunge inoltre che alcune etichette sarebbero nel processo di raccogliere i propri contenuti, inclusi i video, ma non è ancora chiaro se servizi aggiuntivi quali iLike o LaLa faranno parte del servizio di Google.

Maggiori informazioni, non appena saranno disponibili!

**Aggiornamento:
A Hollywood, Mercoledì prossimo presso i leggendari Capitol Studios di North Vine Street, sarà tenuto un evento speciale organizzato da iLike e LaLa: ospiti speciali i One Republic, membri dei Linkin’Park, Sunrise ed altri. Questo evento sembra collegarsi con tutte le indiscrezioni fin’ora circolate nei maggiori siti e blog musicali in merito a “Google One Box”.

*** Aggiornamento del 22/10/2009:

Come le varie indiscrezioni sembrano prendere forma in più valide notizie e fatti concreti, il servizio musicale Google non pare essere un vero e proprio servizio in sè: piuttosto un’integrazione a Google in termini di risultati di ricerca musicali che potranno apparire assieme a 30 secondi del clip di un determinato brano (ad es.: cercando su Google la canzone “Thriller” si potrà avere come primo risultato uno streaming da 30 secondi e link diretti per l’acquisto del progetto, forniti dai servizi di iLike/MySpace, LaLa.com)

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Nessuna “super-tariffa” per la realizzazione di iTunes LP

iTunes LP(da Macitynet) “Non vi è alcun costo di produzione applicato da Apple” ha dichiarato un portavoce della società della Mela direttamente al sito inglese Electricpig confutando così ufficialmente l’esistenza di una super tassa richiesta da Cupertino a chiunque volesse realizzare un album in formato iTunes LP.

Ricordiamo che negli scorsi giorni Brian McKinney di Chocolate Lab Records ha dichiaratol’esistenza di una tariffa di ben 10mila dollari, richiesti da Apple a chiunque volesse realizzare un album in formato iTunes LP. L’indiscrezione del dirigente di Chocolate Lab ha riscosso grande eco su Internet per l’ammontare consistente della somma, potenzialmente in grado di escludere dagli album LP le etichette minori e indipendenti.

La dichiarazione ufficiale da parte del portavoce di Apple esclude l’esistenza di un costo di produzione, inoltre anticipa una nuova mossa da parte di Cupertino in grado di portare una nuova ventata di cambiamento nel negozio online musicale della Mela. “Presto rilasceremo le specifiche open per iTunes LP, permettendo sia alle major sia alle case indipendenti di realizzare i propri album nel formato LP”.

Il rilascio delle specifiche iTunes LP in formato open e gratuitamente messe a disposizione di tutte le case discografiche, grandi e piccole che siano, renderà ancora più allettante l’opzione Album LP per artisti ed etichette, rappresentando un altro punto a favore dell’ecosistema iTunes, infine in grado di interessare gli utenti grazie ai numerosi contenuti multimediali extra per cui Apple richiede un prezzo maggiore rispetto agli album tradizionali.

Facebook – Domande e Risposte

125754-matte-white-square-icon-social-media-logos-facebook-logo(dal Corriere della Sera 13/10/2009) – Il «pianeta Facebook» interessa in modo particolare i lettori e non a caso la videochat dei giorni scorsi con Luca Conti, giornalista e blogger e autore del libro «Fare business con Facebook», aveva raccolto molti interrogativi che la mancanza di tempo ha lasciato senza risposta nel corso della diretta web. Conti, che è uno dei massimi esperti in Italia di social networking, si è però reso disponibile a rispondere a tutti e lo ha fatto al ritorno da un periodo di viaggi di lavoro che lo hanno portato in giro per l’Italia e l’Europa. Quello che ne è venuto fuori è una sorta di «Faq» su quello che è considerato il principe dei social network, il più diffuso e utilizzato in gran parte del mondo occidentale. Ecco dunque il «FaqBook» che ne è venuto fuori.

Facebook per promuovere prodotti editoriali
Ciao Luca, vorrei utilizzare facebook per promuovere una rivista che ha già un suo corrispondente on-line in un sito internet pieno di contenuti interattivi (video, blog etc). Mi daresti un consiglio sulle modalità più corrette per far conoscere il mio profilo pubblico? (Chiara, Milano)
Cercherei tra i gruppi chi segue ed è appassionato degli stessi temi del tuo sito, proponendo e segnalando i tuoi contenuti. Una piccola campagna pubblicitaria in Facebook potrebbe dare buoni risultati per creare una piccola massa critica di fan sulla quale fare leva per la crescita con il passaparola.
Facebook, basta!
Facebook si, Facebook no… questo è il dilemma! Io ho cercato di studiare il fenomeno FB e ho capito che gli svantaggi sono superiori ai vantaggi. Meglio un po’ di gossip in meno che rischiare di essere monitorati in stile “Big Brother”. Saluti, F. (Francesco, Bari)
Tutto è relativo. Si può vivere benissimo senza Facebook, come si può usare con giudizio per condividere esperienze ed informazioni. L’utilità dello strumento è definita da chi lo usa. La tecnologia è neutra nella mia visione

Facebook Vs Orkut
Come mai in Paesi latino americani – vedi il Brasile – Facebook stenta a svilupparsi mentre social network come Orkut spopolano? Secondo lei qual è la causa principale di questa differenza e quali le diverse opportunità commerciali da cogliere per sfruttare entrambi i social network? (Miguel – Milano).
Orkut ha raggiunto una massa critica in Brasile molto prima di Facebook e oggi i brasiliani non hanno ragione di iscriversi a Facebook perché sono già soddisfatti su Orkut. Non credo che Orkut abbia al momento gli stessi strumenti a disposizione su Facebook per chi vuole promuovere qualcosa. Proverei a studiare bene Orkut e a capire come gli utenti lo usano, prima di valutare eventuali investimenti promozionali

L’impatto sociale di Fb
Lasciando da parte il business , nn sarebbe meglio approfondire l’impatto sociale che ha avuto sulle persone le quali preferiscono più stare vicino ad un pc , nascondendosi dietro uno schermo piuttosto che uscire e magari avere un contatto “reale”. nn si rischia di perdere il senso della realtà?? (Nicolas Modena)
Nella mia personale esperienza la maggior parte degli utenti che usa i social network, soprattutto se con nome e cognome come su Facebook, lo fa non per isolarsi ma per incontrare persone offline. Il problema del contatto reale esiste, ma non è diverso dall’estraniamento possibile con altri mezzi. Una persona che passa oltre 3 ore al giorno a vedere la tv come la definiamo, normale?

Identità rubate
Qualcuno utilizzando un’email sconosciuta ed i miei dati anagrafici ha creato un mio profilo e contatta altri spacciandosi per me. A chi posso rivolgermi in questo caso? Devo per forza rivolgermi all’autorità giudiziaria, o posso magari contattare qualcuno di Facebook o il garante della privacy? (Nicolò, Padova)
Segnala a Facebook l’account che abusa e vedrai che verrà presto sospeso. Se non dovessi avere attenzione, in ultima analisi contatterei l’autorità giudiziaria.

Identità fasulle su Facebook
Vorrei conoscere se è previsto un sistema futuro (perchè ora non esiste nulla) per verificare in qualche modo l’attendibilità delle identità inserite nei profili di Facebook. Ad oggi moltissimi nomi inseriti, specialmente di persone famose sono assolutamente falsi. Grazie (Max , Milano)
Purtroppo non c’è o almeno non lo conosco. Se un personaggio famoso si vede rubare l’identità, il consiglio che gli darei è di aprire un profilo ufficiale, che possa fare da riferimento per i fan. Starne fuori risulta essere controproducente.

Inserzioni e acquisti online
E’ da febbraio che ho un’inserzione /banner su FB sono entrate 7/8000 persone nel sito per un budget anche abbastanza ridicolo, ma nessuna di quelle persone ha acquistato qualcosa online. Cosa significa? (Silvia, Milano)
Significa che i social network non sono un ambiente dove privilegiare la vendita, ma la relazione.

Marketing a rischio?
Mi occupo di formazione in ambito turistico ed effettivamente ho riscontrato che su facebook si vende e si promuovono bene i propri prodotti/servizi(all’interno di una strategia di mix markting dove facebook è solo uno degli strumenti); ma ho paura: se mi chiudono, che succede al mio marketing? (Pasquale Bruno, Napoli)
Perché dovrebbero chiuderti? Se lo strumento è usato secondo le regole, il rischio è prossimo a zero. Starei tranquillo.

La saturazione di Facebook
Secondo te quando arriverà la saturazione di Facebook? Quando facebook non riuscirà più a garantire una certa qualità delle interazioni tra utenti? (Edoardo da Milano)
La qualità delle relazioni è data da ogni utente rispetto alla propria rete di contatti. Stabilire una policy sull’amicizia è un modo per evitare questo problema nel futuro

Advertising su facebook funziona?
Ha senso investire in banner su Facebook (Davide, Catania)
Ha senso se si vuole promuovere un profilo pubblico volto alla relazione.

Facebook come Second Life?
Salve, ho seguito le vicende relative a Second Life perchè mio argomento di tesi. Anche in quel “mondo” si sono create tante aspettative di carattere anche economico, successivamente tradite da una perdita di appeal da parte degli utenti. Secondo lei FB corre il medesimo rischio? (Marco da Pisa)
No, semplicemente perché Second Life non ha mai avuto più di qualche milione di utente, con livelli di partecipazione molto limitata, nella media. Facebook ha delle metriche che lo rendono un fenomeno completamente diverso

Esistono case-history?
Ma esistono casehistories di successo di aziende che hanno fatto promozione su fb? quali? (Davide, Milano)
Ce ne sono diverse. Alcune le ho citate su Fare Business con Facebook. Una piccola ricerca in rete le fa emergere facilmente.

Facebook per le aziende
Quali sono i principali casi di successo di utilizzo di facebook da parte di imprese, anche piccole? (Matteo, Milano)
Vedi risposta precedente

FriendFeed
FriendFeed è lo strumento migliore per aggregare Facebook, Twitter e altre piattaforme 2.0? (Pasquale, Bari)
Direi proprio di sì 🙂

Come guadagnare?
Ciao, L’unico modo di guadagnare è quello di mettere delle pubblicità nelle proprie applicazioni oppure facebook prevede di fare uno sharing delle revenue? (Silvano, Catania)
Facebook aprirà nelle prossime settimane un network con il quale dividere le entrate pubblicitarie sui profili e sui siti dei partner. Non c’è ancora niente di definito, ma è uno dei prossimi passi annunciati da Zuckerberg

Lavorare in Facebook
Buongiorno, Facebook ha una sede italiana deve potersi candidare per un lavoro? (Marcello – Milano)
Nessuna sede in Italia al momento. Dal sito si può comunque mandare una candidatura

Differenze tra social forum
Non ritiene che Netlog sia sviluppato molto di piu come piattaforma per fare mktg rispetto a Fb? E non potrebbe essere proprio questa differenze a rendere Fb piu attraente per gli utenti? (Davide, Milano)
Netlog è attraente ma è al 70% composto da utenti con meno di 24 anni

Proprietà intellettuale
Buongiorno, a livello di diritti e copyright (proprietà intellettuale) tutte le informazioni (foto, testi, audio, video, ecc.) restano di proprietà ESCLUSIVA dell’autore oppure in qualche modo FACEBOOK può vantare dei diritti propri? (Angelo, Como)
Facebook può utilizzarle, vedi i termini del servizio

Una lancia a favore!
Grazie a Facebook ho trovato la mia donna ideale , ho stretto dei rapporti professionali importanti e delle amicizie preziose. Tutte cose che mi sarebbe stato impossibile fare visto che vivo in un piccolo paesino. Usatelo con intelligenza, e vi cambia la vita! 😉 (Luca, Macerata)
Sottoscrivo

Facebook, business e PA
E’ importante che le pubbliche amministrazioni siano presenti su Facebook? (Salvatore – Foggia)
Direi che sia una opportunità per ridurre la distanza tra cittadino e istituzioni. Se la Casa Bianca ha un profilo…

Le ripercussioni sulla vita sociale
Ho notato come molte persone a me vicine e che prima non utilizzavano Facebook, siano nel tempo profondamente cambiate e cambiato è il loro modo di rapportarsi alle persone. Questo stacco fra vita reale e “sesto continente” può creare delle ripercussioni negative a livello sociale? (Dario, Reggio Emilia)
Non credo proprio. Non ci sono studi a supporto di questa tesi o almeno non ne conosco.

Affari? Mah
Mi scusi, perché lei non dice chiaro e tondo che a parte rare eccezioni né su Facebook né su Internet si fa alcun business né affare? Sono poco più che specchietti per le allodole e chiacchiere: guardi i blog, tirano quelli dei già famosi (Chiara, Cagliari)
Chiara forse non conosci la teoria della coda lunga. I più noti sono quelli più visibili, ma se mettiamo insieme l’attenzione riscossa dai più piccoli, ci accorgiamo che quest’ultima è superiore. I social network non devono essere considerati una scorciatoia o un trampolino verso la notorietà e il successo. La qualità vince sempre, se non c’è, c’è poco da fare.

Posta verso più utenti
Se invio un messaggio di posta a 200 ”amici” è considerato un abuso nell’uso? (Lucrezia, Roma)
Direi proprio di sì Lucrezia

La fanpage è davvero utile?
La fanpage è davvero utile o solo strumento per spingere le aziende a acquistare spazi adv su FB ? non ci sono molti modi per promuovere la fanpage al di là delle inserzioni. Come mai se ho un Db di soci non posso invitarli a diventare amici miei e su FB atrimenti vengo bloccato? (Donatella, Roma)
Donatella, se mandi messaggi a pioggia, anche in buona fede, questo si configura come un comportamento spam. Migliaia di casi di successo dimostrano che la fan page non arricchisce solo Facebook.

Moderazione di contenuti a tutela dei minori
Ho sentito parecchie discussioni circa la moderazione di contenuti sui SM. Quali sono le differenze che contraddistinguono FB da Myspace, Netlog, Twitter (Raffaele, Milano)
Ogni utente è responsabile di ciò che pubblica. Non si può moderare a priori e nessun network è in grado di farlo, grazie a Dio. Non siamo in Cina e credo sia giusto così.

Abusi e monitoraggio
Che organico in termini di personale ha facebook per monitorare gli abusi? (Filippo – Varese)
Non credo che questo dato sia pubblico.

FB: nuove opportunità o evento passeggero?
L’avvento di uno strumento come Facebook ha permesso certamente di intraprendere livelli di comunicazione e partecipazione prima sconosciuti. Siamo davanti ad un fenomeno che troverà una propria strutturazione o che, come credo io, avrà un picco ed un declino? (Paolo da Modena)
Tutti i fenomeni prima o poi toccano un massimo e si assestano un po’ più in basso. Parlare di declino di Facebook credo sia molto prematuro, considerando che a 5 anni dalla nascita continua a crescere, mese dopo mese, e ha toccato 300 milioni di utenti attivi, numero mai registrato nella storia da nessun altro servizio comparabile. Anche se si dovesse assestare su questi numeri, credo rimarrebbe un fenomeno di massimo livello ancora per molti molti anni

Business (seri) in Rete
Ma in uno strumento virtuale come Facebook (e in altri luoghi in Internet) quali sono effettivamente le possibilità di fare un serio business? Saluti. (Bianca – Amsterdam)
Difficile rispondere con una battuta, considerando che mi sono servite 250 pagine per esprimere compiutamente un pensiero a tal riguardo. Si stima già una economia fondata su servizi e pubblicità in Facebook pari a 500 milioni di dollari l’anno. Non è questo un business serio?

Ma non finirà presto?
Io credo che ci stiamo un po’ tutti stufando di Facebook come social network… durerà non più di un altro anno, massimo due (Fabio, Roma)
Ne riparliamo tra due anni Fabio. Personalmente scommetto che Facebook è qui per durare e tutti gli indicatori in crescita giocano a tuo sfavore

Consigli per la fanpage
Che consigli può dare su come spingere una fanpage e sui comportamenti utili nei confronti di tutti gli iscritti alla fanpage, tipo come farli interagire tra loro? (Donato – Roma)
Se il contenuto messo a disposizione dei fan non è di qualità, non è interessante, non c’è santo che possa spingere. La scheda per le discussioni può essere uno spazio di relazione tra fan sul quale investire, se questo è lo scopo.

Limite nei criteri di ricerca
Ciao Luca, non trovi che ci sia un limite nei criteri di ricerca delle persone su facebook? Posso ricercare solo per scuola, nome e cognome, email. Non sarebbe più interessante una ricerca geografica, per esempio ricercare all’interno di una città o un paese specifico? (Dani, Varese)
La ricerca in Facebook è ancora grezza, ma sono certo che migliorerà nei prossimi mesi, come è già avvenuto con un recente cambiamento a fine agosto

Ore virtuali e ore reali di vita
Per avere una vita ricca di soddisfazioni e successo: quale è la giusta proporzione tra ore “virtuali” passate davanti ad un social forum ed ore “reali” passate in mezzo alla gente… (nella piazza per capirci…)? (Alex, Roma)
Alex, ognuno trova il suo equilibro personale. Non credo ci sia una metrica valida per tutti in tutto il mondo.

Versione ebook?
Ciao, è prevista una versione del libro in formato e-book ???? (Marco, Torino)
Al momento no, Marco

Implementazioni
Su facebook mancano due cose: 1) creare gruppi di amici, ai quali indirizzare informazioni differenti. Non posso gestire diversamente contatti per lavoro, interessi, o parenti, e questo è un male perchè li conosco tutti 2) vedere solo l’ultimo contributo di ogni mio amico. Che dice? (Marco, Milano)
I gruppi si possono creare, si chiamano liste. Con l’acquisizione di FriendFeed sono pronto a scommettere che l’attuale homepage subirà nuovi cambiamenti nei prossimi mesi

Marketing su facebook
Da un punto di vista tecnico-professionale, facebook e’ uno strumento che sta rivoluzionando ( o potrebbe rivoluzionare ) il modo di fare marketing? finalmente l’utente-consumatore viene considerato non solo un numero ma viene coinvolto da un brand?? (Cristina)
Esatto Cristina, il punto sta qua, nella relazione. Chi è in grado di coglierne li aspetti positivi, ne può trarre vantaggio anche per il proprio business, a cominciare dal marketing

I gruppi “civetta” di Facebook
Che cosa ne pensa Luca Conti dei “gruppi civetta”, ovvero quei gruppi che rastrellano moltissimi utenti per un determinato motivo (es: trova il tuo sosia) per poi proporre “sottobanco” promozioni o pubblicità di prodotti o servizi? Grazie (Marco C. da Torino)
Penso che sia una attività lecita, anche se personalmente non mi ci iscrivo

Twitter
Ciao,credi che twitter un giorno possa prendere il posto di Facebook? Consigli la fan page come miglior modo per pubblicizzare la propria attività di e-commerce? (Paolo Dastra)
Twitter risponde ad un bisogno diverso da Facebook e i due servizi continueranno ad esistere parallelamente. Facebook è uno dei modi per promuovere una attività. Non è detto che sia né il migliore, né l’unico.

Il vecchio marketing è morto?
Il marketing tradizionale è davvero morto? Le tradizionali inserzioni non avranno più appeal, o saranno di scarso utilizzo di fronte ai vari social network, FB su tutti? Perchè.. Tanti sono su FB, ma non tutti… (Claudio, Alghero)
I social network stanno cambiando molte cose, marketing compreso. Da qui ad affermare che il vecchio mondo sia già estinto ce ne corre.

Facebook domani…
Il “sesto continente” Facebook diventarà il futuro sistema operativo della Rete? (Mauro Magnani, Venezia)
Difficile dirlo. Secondo me, perché sul lato servizi Microsoft e Google sono senz’altro più forti, a partire dalla posta elettronica

Pubblico e privato
Moltissime personalità del jet-set internazionale utilizzano Facebook come mezzo per avvicinarsi ai propri fan (Vin Diesel, Katy Holmes, Sarah Jessica Parker, Ben Stiller). Quanto può essere utile Facebook alla carriera di un vip e quanto lederne l’immagine pubblica? (Mari da Torre a Mare)
Non esserci può portare danni. La cosa più intelligente e aprire uno spazio ufficiale e trovare anche soltanto qualcuno che lo gestisca a basso costo.

Privacy
In Canada volevano bloccare Facebook perchè si è scoperto che il sito dinnanzi alla volontà espressa da un utente di recedere dal rapporto, invece di cancellare automaticamente le relative informazioni ne faceva tesoro. Che garanzie abbiamo in Italia per la tutela della privacy? (Andrea, Roma)
Le stesse garanzie di ogni altra multinazionale straniera alla quale siamo iscritti, nel bene e nel male.

Integrazione bacheca nel website
L’utilizzo delle API facebook per l’integrazione della bacheca all’interno di un sito web, che tipo di ritorno può avere? Può essere una buona strategia per quanto concerne il ranking del sito web? (Davide, Milano)
Sul ranking non direi, sulla capacità di relazione con i propri lettori, direi proprio di sì

Armand du Plessis
Su Facebook spopola un certo Armand du Plessis, la cui bacheca è frequentata da giornalisti, politici e commentatori, essendo oramai divenuta una specie di agenzia di stampa. E’ possibile che le bacheche diventino una specie di quotidiani con qualche lucro per chi le cura? (Andrea- Genova)
Con il sistema di moneta virtuale in arrivo, l’idea non è poi così malsana, anche se lungi dal determinare un reddito importante.

Facebook e il linguaggio del marketing
Che ne pensa del fatto che spesso si parli di Facebook come un bacino di docili e quasi inconsapevoli utenti disposti a farsi influenzare facilmente dalle aziende con i vecchi codici e linguaggi del marketing solo un po’ aggiornati con parole di moda tipo “engagement” o “interaction”? (Gianfranco Fornaciari, Milano)
Gianfranco, sei sicuro che gli utenti siano così docili e inconsapevoli? Non ne sarei così convinto.

E’ possibile guadagnare attraverso i fan club?
Mi Chiamo Andrea e vorrei sapere se esiste un modo per guadagnare attraverso Facebook. Ho fondato un fan club che ha al suo interno circa 550.000 fans, i contatti giornalieri sono invece 30.000.E’ possibile inserire nel fan club banner pubblicitari?O esiste un altro modo per guadagnarci? (Andrea, Chianciano)
Al momento no, nel prossimo futuro è probabile che possiamo inserire pubblicità dal circuito Facebook traendone anche un guadagno diretto.

Kindle 2 Sbarca in Europa

(da Macitynet) Con un annuncio a sorpresa Amazon presenta una versione “internazionale” del suo lettore di eBook, dotata di connessione GSM, accordi con i provider di mezzo mondo e comprabile anche dall’Europa, Italia compresa. Il dispositivo costerà 279 dollari. Ribassi per i modelli solo USA.

Kindle arriva. In molti lo speravano, altrettanti lo temevano. Adesso tutti lo potranno provare. Il modello che arriva da noi è il Kindle 2, schermo da 6 pollici a tecnologia E-Ink con risoluzione a 600 per 800 pollici, densità di punti per pollice di 160 Dpi, nuova “radio” che funziona anziché con il sistema 3G di Sprint, con il GSM. Il prezzo è di 279 dollari più tasse, in ribasso invece il modello solo per gli USA che adesso costa 259 dollari.

Il modello per l’Europa e il resto del mondo – ma gli americani lo pensano come un “Kindle per il viaggio internazionale” in 100 paesi diversi – è solo il “piccolo” di famiglia: il Kindle DX, con schermo da 9,7 pollici, che costa 489 dollari più tasse, rimane vincolato al sistema di Sprint che lo rende inutilizzabile in Europa.

Il lancio avviene a sorpresa e coglie alla sprovvista molti, anche se le voci che nei prossimi giorni, se non altro al salone del libro di Francoforte che si terrà tra pochi giorni nella città tedesca, Amazon avrebbe dato un importante annuncio per il mercato europeo non sono cessate. Infatti, Kindle 2 con GSM potrebbe non solo essere venduto agli americani che si recano all’estero, ma anche agli europei dei Paesi dove è presente Amazon (quindi non in Italia) e indirettamente anche in Italia come già avviene con i libri e gli altri prodotti: Amazon è il primo venditore di libri per posta nel nostro paese davanti a IBS e Bol, nonostante non venda libri in italiano.

Una peculiarità di Kindle sono gli usi attraverso la rete senza fili, che Amazon chiama Whispernet. In pratica, negli Stati Uniti o nella versione internazionale è Amazon ad occuparsi di tutta la parte relativa alla connettività: l’utente non deve mettere la scheda SIM di nessun telefonino. Nella versione USA il prezzo della connessione alla rete (esclusivamente per scaricare i libri, giornali e accedere al dizionario online) è di 1,98 dollari, senza ulteriori specificazioni (per ciascun libro, periodica o una tantum?). In Europa, a seconda dei paesi in cui viene acquistato il Kindle, non dovrebbe esserci sovrapprezzo.

LA versione internazionale di Kindle sarà disponibile a partire dal 19 ottobre e i prezzi dei libri (9,99 dollari per le nuove uscite, prezzi variabili per i titoli più vecchi) saranno tutte in dollari. Secondo Jeff Bezos, il successo dell’apparecchio in versione “internazionale” sarà dettato dal fatto che ci sono “milioni di clienti di Amazon che leggono in tutto il mondo libri in inglese”.

Oltre ai libri ci sono anche giornali: periodici e quotidiani. Corriere della Sera e La Stampa per gli italiani, decine di altri da tutta Europa e dagli Usa. In tutti 85 tra quotidiani e magazine. Per gli abbonati, ogni mattina presto viene caricato automaticamente il giornale “fresco di bit”.

Girare un videoclip con iPhone 3GS

Quanto può costare realizzare un video compatibile con le dure specifiche dettate dai maggiori network televisivi?

Il Rapper Paul Wall ha pensato di scavalcare i classici problemi legati al budget per la realizzazione del suo ultimo clip, girandolo interamente con un iPhone 3GS assistito dal regista Amir Valina (e utilizzando non poca post-produzione).
Ad ogni modo MTV ha già iniziato i passaggi TV e il risultato è qui sotto:

Principali Notizie della Settimana

Cosa è successo recentemente in ambito di mercato digitale? (fonte HypeBot —  Wondermark NetVibes Page). Tra le novità più importanti segnaliamo:

YouTube domina ancora le statistiche di consumo video, in termini di accessi e streaming. Un fenomeno che non conosce alcun arresto.

The Orchard, principale operatore mondiale nel settore della distribuzione digitale, licenzia il 20% del personale nello stesso giorno in cui il direttore generale, Greg Scholl rassegna le sue dimissioni, operative dal prossimo 1 Novembre. Le azioni di The Orchard quotate al Nasdaq di Wall Street perdono il 12% in un solo giorno.

Twitter lancia una nuova opzione (per ora solo per invito e in fase beta) chiamata “Are you on the List”. Il motivo per questa nuova opzione è dato dal fatto che una volta che una persona inizia a seguire un numero elevato di persone, il numero di “Tweets” che può ricevere può diventare un ammasso incontrollato. Creando invece delle “Group List” seguire un numero elevato di amici, colleghi, bands e quant’altro potrà risultare molto più semplice e ordinato

FreeAllMusic.com – Un’altra azienda, mossa dalla filosofia “Scarica gratis con pubblicità” riceve importanti fondi di finanziamento per partire. Un mercato, quello della musica scaricabile tramite pubblicità, che sembra non avere ancora un riscontro globale, nonostante le molte valide idee messe in campo.

Warner Music Group riattiva i suoi contenuti all’interno di YouTube.

• L’artista e rapper americano T-Pain riesce a vendere 300.000 applicazioni iPhone, un vero record per un applicativo musicale mobile.

Warner Music Group annuncia ulteriori tagli di personale. Voci di acquisizione di EMI Music da parte della stessa Warner.

Spotify annuncia una versione “Offline” del suo servizio di streaming musicale. Diverse nuove acquisizioni di catalogo, in corso rendono sempre più appetibile questo nuovo servizio, disponibile anche su iPhone e Android.