Google Profiles

(articolo del Corriere della Sera del 22/04/09)

Le proprie informazioni personali, gli indirizzi e-mail, i contatti su Facebook e sugli altri social network, le foto su Flickr, l’indirizzo del proprio blog, i video su Youtube: tutto a portata di clic, in una sorta di biglietto da visita pubblicato sul web. Si tratta di “Google profiles“, un servizio attivo già da qualche tempo che il colosso di Mountain View ha però deciso di rilanciare con forza. Una delle novità è che ora le pagine personali gestite dagli utenti (per adesso quelli americani) appariranno anche tra i primissimi risultati legati alle ricerche “nominali”: digitando “Jon Weber” su Google, ad esempio, appariranno anche i profili gestiti dai vari “Jon Weber” sparsi per il mondo (e che siano stati resi pubblici). «Non è un segreto che molti di noi cercano il proprio nome o quello di qualcun altro su Internet» si legge sul blog ufficiale della società. «Ma facendo una ricerca del genere, non sempre i risultati visualizzati rappresentano ciò che vorremmo che la gente sapesse di noi. Noi desideriamo migliorare questo aspetto e offrire agli utenti maggiore controllo».

INDIRIZZO – Già nei giorni scorsi, Google aveva lanciato la possibilità di personalizzare l’indirizzo web del proprio profilo: non più una sequenza “impresentabile” di caratteri e numeri, ma – riprendendo l’esempio precedente – un più semplice http://www.google.com/profiles/jonweber. Poi è arrivata la scelta di offrire ai singoli profili maggiore visibilità sul motore di ricerca. Una sfida aperta a Facebook? Non proprio, per il momento. Ma la decisione potrebbe preludere a un ulteriore potenziamento del servizio.

MICROSOFT – Del resto, la crescente popolarità dei social network ha attirato l’attenzione di tutti i principali big della Rete. Non appare un caso che parallelamente anche Microsoft abbia deciso una mossa simile, incorporando in “Windows Live” gli aggiornamenti provenienti da oltre 20 dei più importanti social network, tra cui Digg, Facebook, MySpace (disponibile nei prossimi mesi) e, per l’Italia, Dada – The Music Movement. Un modo, si legge nel comunicato ufficiale, per rendere più semplice agli utenti la gestione della propria “vita digitale”. In pratica, attraverso un unico “hub” in Windows Live, i navigatori potranno tenere d’occhio più facilmente i contatti, i profili e gli aggiornamenti dei propri amici sui vari social network. L’obiettivo finale, a quanto pare, è la convergenza di tutte le nostre attività sulla Rete.

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