Aggiornamento Mercato Digitale

Nel 2008 il mercato musicale europeo ha subìto un decremento complessivo in termine di valore del 6,3% (7,31 miliardi di dollari) rispetto all’ultimo anno; le vendite fisiche sono calate dell’11,3% (5,81 miliardi), mentre il digitale è volato a + 36,1% (750,8 milioni di dollari). Questi sono parte dei dati forniti da IFPI nel suo rapporto annuale. Il decremento mondiale è stato stimato nell’ordine dell’8,3% (18,4 milioni di dollari), con il fisico che è calato a 13,83 miliardi (-15,4%). Negli Stati Uniti si è calcolata una diminuzione complessiva del 18,6% (4,98 miliardi di dollari). Il settore del fisico è diminuito del 31,2% (3,14 miliardi), mentre il digitale è cresciuto del 16,5%, raggiungendo un fatturato di 1,78 miliardi di dollari. Solo il mercato asiatico può vantare il segno positivo (+1%), con l’incremento del 26% del digitale (1,06 miliardi) e una perdita del 4,9% (3,6 miliardi) per quanto riguarda il fisico. In America Latina si è registrata una perdita complessiva solo del 4,7% (518,6 milioni di dollari) con il 10,3% di decremento del fisico (430,3 milioni) e l’aumento del settore digitale del 46,6% (62,6 milioni di dollari). IFPI ha riportato inoltre il dato scorporato degli introiti delle case discografiche provenienti dai diritti amministrati dalle società di collecting, che a livello mondiale ha registrato un + 16,2% (802 milioni di dollari), negli Stati Uniti c’è stato un aumento del 133% (54,4 milioni di dollari), e in Europa si sono raggiunti i 576,1 milioni di dollari (+11,3%).

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Accordo Vodafone-Facebook

ROMA – Vodafone Italia e Facebook hanno concluso un accordo che consentirà di ampliare ulteriormente i confini di Internet sul cellulare per soddisfare le esigenze di comunicazione di tutti i clienti. L’accordo permetterà a tutti i membri di Facebook, clienti di Vodafone Italia, di attivare Mobile Internet Facebook Edition. Mobile Internet Facebook Edition è l’offerta che per soli due euro a settimana consentirà di accedere a Internet dal cellulare ovunque e in qualsiasi momento senza limiti di tempo o di traffico. Tutti coloro che attiveranno Mobile Internet Facebook Edition potranno cosi restare sempre in contatto con gli amici, aggiornare il proprio status e navigare su Internet senza alcuna preoccupazione.

SEMPRE CONNESSI – Grazie alla nuova tariffa, infatti, sarà possibile essere sempre connessi dal proprio cellulare e accedere ai propri servizi preferiti anche in mobilità, gratuitamente per la prima settimana, e successivamente pagando solo 2 euro a settimana. Per attivare Mobile Internet Facebook è sufficiente diventare fan di Mobile Internet Facebook Edition sulla pagina «Vodafone Social Network» e richiedere l’attivazione nella pagina dedicata. L’offerta può già essere attivata con qualsiasi telefono Vodafone live!. Mobile Internet Facebook Edition ha una validità di 7 giorni dalla data di attivazione. L’offerta si intende automaticamente rinnovata di settimana in settimana allo stesso prezzo di attivazione. È sempre possibile disattivare il rinnovo della promozione chiamando il numero gratuito 42070. Con questa nuova offerta Vodafone e Facebook confermano il proprio impegno nel rendere il mondo di Internet ancora più aperto, consentendo a tutti di restare in contatto con la propria community di amici e beneficiando a pieno delle potenzialità offerte dalle comunicazioni mobili.

LA RISPOSTA DI 3 ITALIA – 3 Italia, la Mobile Media Company lancia sul mercato italiano INQ1, il primo cellulare progettato specificamente per l’accesso ai social network. Sarà disponibile dal 27 Aprile a 99 euro in acquisto o in comodato gratuito con 10 euro di ricarica al mese, inclusi 3 gigabyte al mese di navigazione gratuita fino a fine 2009. Premiato nel febbraio 2009 al World Mobile Congress di Barcellona come miglior cellulare del mondo INQ1 permette di accedere a Facebook con un solo clic e garantisce un elevato grado di interattività in tempo reale: si visualizzano gli aggiornamenti dei propri contatti direttamente sul display del cellulare senza doversi collegare al sito Facebook, e si possono consultare gli status e vedere le foto dei profili dei propri «amici» anche dalla rubrica telefonica. Con INQ1 è possibile scattare foto attraverso la fotocamera da 3,2 megapixel e caricarle direttamente su Facebook con un solo click, ma anche effettuare chiamate da Skype a Skype, chattare illimitatamente con Windows Live Messenger o accedere a YouTube, Google e ai siti Internet preferiti direttamente dall’home page del telefono. Dall’integrazione tra Facebook e cellulari nasce un «personal media» di nuova generazione dalle potenzialità enormi, un universo in cui convivono più di 200 milioni di utenti Facebook, 400 milioni di utenti 3G e 3,5 miliardi di utenti di telefonia mobile nel mondo (dato aggiornato al gennaio 2009).

Google Profiles

(articolo del Corriere della Sera del 22/04/09)

Le proprie informazioni personali, gli indirizzi e-mail, i contatti su Facebook e sugli altri social network, le foto su Flickr, l’indirizzo del proprio blog, i video su Youtube: tutto a portata di clic, in una sorta di biglietto da visita pubblicato sul web. Si tratta di “Google profiles“, un servizio attivo già da qualche tempo che il colosso di Mountain View ha però deciso di rilanciare con forza. Una delle novità è che ora le pagine personali gestite dagli utenti (per adesso quelli americani) appariranno anche tra i primissimi risultati legati alle ricerche “nominali”: digitando “Jon Weber” su Google, ad esempio, appariranno anche i profili gestiti dai vari “Jon Weber” sparsi per il mondo (e che siano stati resi pubblici). «Non è un segreto che molti di noi cercano il proprio nome o quello di qualcun altro su Internet» si legge sul blog ufficiale della società. «Ma facendo una ricerca del genere, non sempre i risultati visualizzati rappresentano ciò che vorremmo che la gente sapesse di noi. Noi desideriamo migliorare questo aspetto e offrire agli utenti maggiore controllo».

INDIRIZZO – Già nei giorni scorsi, Google aveva lanciato la possibilità di personalizzare l’indirizzo web del proprio profilo: non più una sequenza “impresentabile” di caratteri e numeri, ma – riprendendo l’esempio precedente – un più semplice http://www.google.com/profiles/jonweber. Poi è arrivata la scelta di offrire ai singoli profili maggiore visibilità sul motore di ricerca. Una sfida aperta a Facebook? Non proprio, per il momento. Ma la decisione potrebbe preludere a un ulteriore potenziamento del servizio.

MICROSOFT – Del resto, la crescente popolarità dei social network ha attirato l’attenzione di tutti i principali big della Rete. Non appare un caso che parallelamente anche Microsoft abbia deciso una mossa simile, incorporando in “Windows Live” gli aggiornamenti provenienti da oltre 20 dei più importanti social network, tra cui Digg, Facebook, MySpace (disponibile nei prossimi mesi) e, per l’Italia, Dada – The Music Movement. Un modo, si legge nel comunicato ufficiale, per rendere più semplice agli utenti la gestione della propria “vita digitale”. In pratica, attraverso un unico “hub” in Windows Live, i navigatori potranno tenere d’occhio più facilmente i contatti, i profili e gli aggiornamenti dei propri amici sui vari social network. L’obiettivo finale, a quanto pare, è la convergenza di tutte le nostre attività sulla Rete.

Economia mondiale e industria dell’entertainment

In base ad un nuovo sondaggio condotto da NPD il 75% dei consumatori intervistati dichiarano che spenderanno lo stesso ammontare (o aumenteranno la spesa) nei confronti del download digitale. Il 65% spenderà lo stesso o superiore quantità di denaro nell’acquisto di videogames ed il 60% spenderà lo stesso o aumenterà la sua spesa nei confronti dell’acquisto di CD fisici.

“Anche in tempi di tempesta economica, l’industria dell’intrattenimento rimane una categoria di spesa popolare”, ha dichiarato Russ Crupnick, analista di NPD. La musica rimane al terzo posto dopo l’acquisto di video/dvds e videogames. Lo studio riporta che il 51% degli intervistati ha acquistato almeno un DVD o Blue-Ray Disc nello scorso trimestre. L’acquisto di una console o videogame portatile si attesta al secondo posto con il 36% degli intervistati e l’acquisto del CD è al terzo posto con il 31%.

Yahoo Music lancia le Artists Pages

Yahoo! Music ha recentemente lanciato le proprie “Artist Pages“che aggregano musica, servizi ed informazioni per oltre 500.000 artisti. Lo scopo è diventare “il punto di partenza definitivo per i fans di musica” e data la capillarità di Yahoo è facile immaginare che tali pagine potranno posizionarsi in cima ai motori di ricerca, sorpassando pagine Wikipedia o siti di artisti ufficiali.

I fans hanno ora quindi l’abilità di creare le proprie pagine di supporto, con contenuti e links diretti selezionando molteplici piattaforme d’acquisto, quali iTunes Music Store, Amazon, Last.fm, Rhapsody, Pandora, YouTube e lo stesso Yahoo. In futuro gli utenti potranno inoltre realizzare proprie pagine musicali all’interno del portale Yahoo Music dato che la previsione è di aprire la piattaforma a fans, musicisti, artisti ed etichette discografiche.

Concepito in origine come servizio chiuso, a ciò che fosse ristretto a consumo proprietario o informazioni create internamente, queste nuove Artist Pages rappresentano il primo grande sforzo di Yahoo! di aprirsi all’esterno con molteplici prodotti e servizi musicali.

“Le Artist Pages influenzano l’incredibile audience di Yahoo, per creare qualcosa di completamente nuovo, aperto, sociale e originale, che crediamo attrarrà una nuova generazione di fans e nuovi utenti a Yahoo! Music”, ha dichiarato Michael Spiegelman, direttore di Yahoo! Music.