Spotify – La iPhone App ora disponibile

Agosto 31, 2009
Spotify

Spotify iPhone App

Fatto inusuale da parte di Apple annunciare la disponibilità di un nuovo applicativo per iPhone di terze parti, ma nel caso di Spotify l’attesa era evidente.

Dopo settimane di speculazione, Apple ha ufficialmente approvato l’applicativo che si appresta a fare il suo esordio su iTunes Store. Per Spotify si tratta di un ottimo colpo, dopo aver fatto circolare un video di un’applicazione ancora in fase beta qualche mese fa. L’applicativo è un’ottima risorsa per portare nuovi abbonati (il servizio premium di Spotify ha un costo di 9,99£ al mese) e sicuramente un grandissimo stimolo per tutti gli operatori coinvolti con il business dello streaming musicale (We7, Napster, Rhapsody, iMeem, per citarne alcuni).


Statistiche di consumo – Rapporto Audiweb

Dicembre 2, 2008

(da www.ansa.it) – Il 45,2% delle famiglie italiane (9,2 milioni) ha accesso a Internet da casa e il 70,5% sceglie l’Adsl, con un abbonamento flat (88,6%). E’ quanto emerge dalla ricerca trimestrale di Audiweb. Il 58,3% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni (27,6 mln) dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo e attraverso qualsiasi device. In particolare, ha accesso a Internet il 62,2% degli uomini e il 54,4% delle donne, soprattutto tra gli individui del Nord-Est (65,2%) e del Centro (63,8%).Maggiori dettagli e approfondimenti sono disponibili nel rapporto audiweb.


Intel e il Wi-Max in Italia

Luglio 25, 2008

(da Macitynet)

Intel annuncia una partnership con ARIA, il primo e unico operatore WiMAX italiano ad avere una licenza su base nazionale per la tecnologia wireless. Obbiettivo: far decollare la larga banda senza fili.

Intel punta a dare una spinta al WiMax italiano e per riuscire nell’impresa di far decollare nel nostro paese questa tecnologia wireless su cui sta puntando con decisione si allea con ARIA, tra i principali operatore nel campo del WiMAX del nostro paese grazie all’unica licenza che copre l’intero territorio nazionale.

L’accordo concluso permetterà ad ARIA e Intel di condividere le reciproche competenze, e prevede test per l’interoperabilità e attività di co-marketing. Intel inoltre metterà a disposizione di ARIA l’esperienza acquisita in progetti WiMAX realizzati in altri paesi.

Basato sullo standard IEEE 802.16E, il WiMAX, come noto, è una tecnologia wireless a banda larga che consente di coprire intere città e comunità, e permettendo agli utenti di essere sempre online anche in movimento (anche se per avere questa opportunità in Italia sarà necessario attendere visto che le licenze attualmente concesse si riferiscono alla versione stanziale del WiMax)

L’accordo con ARIA rientra in una serie che Santa Clara ha stipulato in tutto il mondo; Intel studia anche soluzioni WiMAX integrate per PC portatili, ultramobile PC e MID (mobile Internet device). Come annunciato, Intel renderà disponibile il primo modulo integrato WiMAX/Wi-Fi opzionale per la tecnologia di processore Intel Centrino 2, inizialmente solo negli Stati Uniti. Inoltre il prossimo anno sarà disponibile una soluzione a basso consumo energetico (nome in codice “Baxter Peak”) ottimizzata per i MID.


Il trimestrale record

Luglio 21, 2008

(da Macitynet)

Apple presenta il miglior trimestre di giugno di tutti i tempi: fattutato di 7,46 miliardi di dollari, profitti per 1,07 miliardi ma soprattutto quasi 2,5 milioni di Mac venduti e un aumento del 12% nelle vendite di iPod.

Applefa un altro record nei risultati fiscali. Cupertino totalizza, infatti, lo stellare fatturato di 7,46 miliardi di dollari, contro 5,41 miliardi dello stessi trimestre dello scorso anno con un profitto di 1,07 miliardi contro 818 milioni del 2007.

Le cifre più sensazionali vengono messe a segno nel settore dei Mac che sono stati 2,496 milioni, il 41% in più dello scorso anno con un fatturato del 43% in più. Salgono sorprendentemente anche le vendite di iPod; con 11,01 milioni di unità vendute (+12% rispetto al 2007), il player dimostra di essere ancora vitale nonostante un ecosistema che sta puntando decisamente verso iPhone e una (presunta, a questo punto) saturazione del mercato.

Apple nei primi tre quarti fiscali del 2008 (il primo è stato quello terminato a fine dicembre del 2007) 5,4 miliardi di liquidità e anche questo è un record.

Non particolarmente significativo il dato di 717mila iPhone venduti contro i 270mila dello scorso anno. Apple l’anno passato aveva avuto solo due giorni per raggiungere il traguardo, quest’anno ha avuto 90 giorni. Si tratta, anzi, di un segnale di un affaticamento del business determinato dalla gente che attendeva il lancio del modello 3G.


Steve Jobs: Flash Lite non è abbastanza potente

Marzo 6, 2008
iPhone Flash Embedded(articolo pubblicato da MacWorld)

Steve Jobs, amministratore delegato di Apple, non è stato tenero con Adobe Flash Lite, la versione per apparecchi da tasca della tecnologia di animazione vettoriale ubiqua sul web: non è abbastanza potente da essere usata con iPhone.

D’altro canto, ha sottolineato Jobs, iPhone non è abbastanza potente per usare Flash nella sua edizione per computer (pur essendo iPhone il tascabile più potente in assoluto).

Manca dunque un prodotto di mezzo e in conseguenza di questo non è all’orizzonte una versione di iPhone dotata di supporto per Flash.

A meno che Apple non abbia qualcosa nel cappello e sia pronta a presentarlo all’evento stampa in programma per domani.


Google vs ITV (e più sostanzialmente Internet vs Tv)

Dicembre 13, 2007

EIIA Logo

In UK i ricavi della raccolta pubblicitaria di Google stanno superando quelli di ITV, il principale canale televisivo commerciale britannico.

Questo indica 2 cose:

• Gli inserzionisti stanno passando da TV a Internet molto più velocemente di quanto si possa immaginare perchè:

• Molti più utenti navigano in Internet di quanto guardino la televisione.

Tale osservazione è inoltre confermata dal recente rapporto pubblicato da EIAA (European Interactive Advertising Association) e riassunto in queste cifre:

In breve

· 169 milioni di persone online in 10 paesi europei, 18.6 sono italiani

· Crescita di internauti italiani anno su anno: +12%

· Nel nostro paese il 37% dei navigatori trascorre più di 16 ore a settimana online

· 5 i giorni mediamente spesi su internet in una tipica settimana italiana

· Il 42% degli utenti Internet frequenta siti di social networking

· 8 europei su 10 usano collegamenti in banda larga. Il 73% degli utenti italiani

             
         


MySpace Platform vs Facebook

Ottobre 11, 2007

 Facebook Logo

Certi che la battaglia sarà sempre più tra questi 2 networks (e chissà il futuro cosa ci riserverà), presto il network di Fox lancerà MySpace Platform, riunendo così tutta quella serie di widgets e tools di sviluppo che hanno reso Facebook un social network più innovativo e aperto, rispetto a quello di Murdoch. Chi conquisterà maggiore popolarità?

Nel frattempo è consigliata una lettura di questo articolo di Punto Informatico.


iLike e il meccanismo delle “recommendations”

Ottobre 2, 2007

iLike LogoLa musica e il social networking sono davvero 2 elementi che sembrano non essere divisibili oramai. Personalmente ci accorgiamo di quanto il Giappone abbia anticipato questa moda e ora ancor di più sia presente con tantissimi siti di condivione sociale attraverso il mobile networking.

In Europa e nel resto dell’occidente, il social networking è fatto da scambio di idee, opinioni, foto, commenti e ora scambio anche di musica, attraverso il sistema delle raccomandazioni (di cui Last.fm si è fatta padrona).

Tuttavia molti social network in erba (vedi Facebook) utilizzano sistemi quali iLike, che riescono a raccogliere raccomandazioni, preferenze e così via. Inutile dire che questi strumenti sono la base per la futura promozione di artisti emergenti e non. Lo scambio immediato di musica e di raccomandazioni. La radio tradizionale, così come la conosciamo oggi, più che mai è in serio pericolo.


Il digitale italiano

Settembre 25, 2007

Secondo una ricerca pubblicata il 6 Giugno scorso da PC Self, il 31% degli italiani utilizza connessioni ad internet, è spesso aggiornato su prodotti e tecnologie e gran parte di essi acquista periodicamente prodotti on-line (libri, cd, downloads). Il resto della popolazione si divide con un altro 30% che utilizza la tecnologia più sporadicamente (e come gadget piuttosto che come opportunità)ed un restante 40% che è ancora più o meno all’oscuro di cosa sia internet e men che meno il web 2.0.

Nella stessa indagine, viene dichiarato che i fruitori di free downloads musicali si attestano all’8% della popolazione.

E ancora, 10 milioni di persone non hanno accesso ancora alla banda larga, per motivi tecnici.

La tecnologia wi-max permette di avere connessioni ad internet fino alla distanza di 50 km alla velocità di 70 mbit.

L’italia è ancora in ritardo sulla liberalizzazione di questa tecnologia.

L’asta delle frequenze è avvenuta a metà luglio. Il servizio sarà operativo non prima di gennaio 2008 perchè deve essere creata la struttura di rete nelle regioni scelte dai vincitori.

Molti pensano che le licenze vengano acquistate da grandi gruppi che faranno di tutto per non sviluppare questa tecnologia in Italia che andrebbe a dare fastdio agli operatori UMTS che hanno pagato 4.000 miliardi di lire le licenze.

Wi-Max vuol dire essere sempre collegati ad internet ovunque, ed avere tutta una serie di servizi innovativi.

Avere internet ovunque permetterà di avere innumerevoli servizi , tra i quali

Chiamate telefoniche gratis
Telesorveglianza
Telemedicina
Pubblicità wireless
Giornali oled wireless
Tv mobile ip qualita mpg2
Radio mobile ip
Internet in barca fino a 50 km dalla costa
Antifurti wireless
e mille altre cose

Un mercato sottovalutato , che in soli 3 anni potrebbe valere 2 miliardi di euro solo in italia dove 10 milioni di persone non hanno la banda larga.


YouTube e i Performing Rights inglesi

Agosto 30, 2007

MCPS-PRS AllianceNel susseguirsi di cause legali per violazione di copyrights, YouTube ha siglato un accordo con la maggiore organizzazione Inglese di tutela di diritto d’autore, che raccoglie qualcosa come 50.000 tra compositori, autori ed editori: la MCPS-PRS Alliance.

Sebbene non vi siano molti dettagli, tale accordo prevede la remunerazione per i passaggi video sul canale di Google dei contenuti degli artisti facenti parte di MCPS-PRS. Si parla di 10 milioni di canzoni ed opere in genere, sebbene saranno monitorati i contenuti considerati di maggior rilievo e fatturato.

Questo tipo di accordo segue tutta una serie di altri contratti che l’azienda di Google sta siglando in tutto il mondo per porre fine alla serie di controversie legali e mettersi in regola con lo sfruttamento delle opere tutelate da diritto d’autore.

A questo punto rimane una domanda: l’Italia dov’è?


E nel frattempo…

Agosto 29, 2007

iPhoney Snap

Grazie ad una segnalazione su Tevac, ecco una risorsa utile per coloro che desiderano testare le loro pagine su iPhone, ma che per motivi pratici non ne dispongono.