Last.fm ha recentemente confermato l’attivazione di 1 milione di accounts, provenienti dalla recente integrazione con Xbox, la popolarissima console di videogames creata da Microsoft. Questa mossa ha permesso a Last.fm di raggiungere il più alto guadagno in termini di utenti registrati, mai visto dalla data del lancio. La nuova base di utenti Last.fm ha già ascoltato oltre 120 milioni di minuti di musica, tramite Xbox Live. Altri che stanno guadagnando grazie a questa operazione sono Facebook: Microsoft ha riportato che più di 2 milioni di persone ora accedono a Facebook tramite la propria Xbox e c’è anche un’interessante crescita di accessi a Twitter, sempre tramite la console targata Microsoft. All’integrazione di servizi su Xbox si aggiunge inoltre lo Zune, che assieme al Zune Marketplace (il negozio di musica di Microsoft) offrono oltre 6 milioni di brani acquistabili direttamente da Xbox.
Last.fm + XBox = 1 milione di nuovi utenti che ascoltano musica
Novembre 25, 2009
Lascia un commento » |
music, radio, social networking | Messo il tag: facebook, last.fm, lastfm, live, scrobbler, twitter, xbox, zune |
Permalink
Pubblicato da wondermark
L’utente Twitter acquista più musica online rispetto alla media
Giugno 24, 2009
Uno studio recente di NPG Group ha rivelato che gli utenti attivi di Twitter acquistano (per il 77% del campione rilevato) più musica digitale a pagamento di qualsiasi altro utente medio. Oltre a questo, il 12% di coloro che hanno acquistato musica negli ultimi 3 mesi, hanno usato Twitter, contro l’8% della media generale dell’utenza media.
“Basandoci sulla cronolgia di acquisti musicali, gli utenti attivi di Twitter sono molto più di valore per artisti ed etichette musicali, di coloro che non usano Twitter regolarmente”, dichiara l’analista NPD Russ Crupnick.
Un terzo dell’utenza registrata a Twitter ha dichiarato di aver acquistato un CD nei precedenti 3 mesi e il 34% ha dichiarato di aver acquistato musica online (legalmente), contro il 23% e il 16% rispettivi dell’utenza non registrata.
Un altro terzo di utenti Twitter ha inoltre ascoltato (streams) musica attraverso siti di social networking, il 41% tramite radio online ed il 39% ha guardato un video musicale attraverso canali online. Più in generale gli utenti Twtitter dimostrano di visitare più del doppio di volte rispetto l’utenza non iscritta, siti di ascolto musicale quali MySpace o Pandora (in Usa).
“Twitter ha il potenziale di aiutare a incoraggiare la scoperta di nuova musica e migliorare il marketing mirato di msuica a gruppi di consumatori tecnicamente e tecnlogicamente più avanzati: tuttavia questo dev’essere fatto nella maniera corretta”, aggiunge Crupnick. “Dev’esserci un bilancio attento, costruito tra l’intrattenimento e la diretta comunicazione da una parte e il marketing dall’altra. Usato propriamente, Twitter ha il potere d’intrattenere e motivare fans di musica all’acquisto ulteriore di nuova musica, downloads, merchandise e biglietti di concerti”.
Commenti disabilitati |
marketing, music, social networking |
Permalink
Pubblicato da wondermark
La mappa dei social networks
Giugno 11, 2009
In un articolo pubblicato quest’oggi, il Corriere della Sera riprende il blogger Vincenzo Cosenza, il quale ha ricercato e combinato dati provenienti da più fonti (Alexa e Google Trends), creando così una mappa globale sul social networking nel mondo.
Le maggiori evidenze sono:
- Facebook ha quasi colonizzato l’Europa e si appresta ad estendersi ovunque, nel tentativo di spodestare i social network locali
- QQ, domina in Cina e con i suoi 300 milioni di utenti è il più grande social network del pianeta
- MySpace ha perso la sua leadership ovunque
- V Kontakte la fa da padrone nei territori della Russia
- Orkut rimane forte in India e Brasile
- Hi5 resiste in Peru, Colombia, Ecuador e in altre nazioni come il Portogallo, la Mongolia e la Romania
- Odnoklassniki sopravvive in alcune repubbliche dell’ex Unione Sovietica
- Maktoob rimane la più importante community araba
Altri dettagli della ricerca sono disponibili (in lingua Inglese) a questo link.
Lascia un commento » |
MySpace Platforms, facebook, myspace, social networking |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Google Wave
Giugno 4, 2009
A San Francisco, durante la conferenza per sviluppatori Google I/O, Lars Rasmussen (Software Engineering Manager di Google) ha presentato in anteprima Google Wave, una nuova piattaforma per la comunicazione e la collaborazione online che aspira a rivoluzionare la posta elettronica tradizionale con una connotazione decisamente molto più «social». L’annuncio arriva, non a caso, nel giorno del lancio ufficiale di Bing, il motore di ricerca che Microsoft propone come primo antagonista di Google.
UN’ONDA PER COMUNICARE – «Come sarebbe la posta elettronica se fosse stata inventata oggi?». Questa è l’idea da cui è partito il progetto di Wave. L’Onda di Google, per ora disponibile in versione beta solo per un numero ristretto di sviluppatori, punta a favorire l’interazione online degli utenti attraverso un’unica piattaforma che integra l’e-mail con la chat, unificando la possibilità di dialogare, scambiare foto, video, mappe, documenti e altro ancora. Tutte le persone invitate a unirsi alle stessa «onda» si troveranno a lavorare nello stesso ambiente virtuale, portando contributi immediatamente visibili anche a tutti gli altri partecipanti e comunicando in tempo reale in uno stesso ambiente, come se si trovassero allo stesso tavolo. Come ha dimostrato Rasmussen, impostando un messaggio di posta sarà possibile modificare il testo in modo collaborativo (una sorta di Google Docs molto più evoluto), aggiungendo commenti, risposte e utilizzando diversi strumenti di comunicazione. Inoltre, attraverso la funzionalità playback è sempre possibile vedere come le conversazioni e i contenuti di una wave si sono sviluppati passo dopo passo e, ad esempio, ripristinare uno stadio precedente.
COLLABORAZIONE E REAZIONI – Google Wave inoltre sarà integrabile, in modo fluido – come suggerisce il nome – con il resto del web: gli sviluppatori potranno utilizzare le Api aperte di Google per incorporarlo in altri siti, blog o costruire applicazioni interoperabili con esso. Le conversazioni su Wave relative alle immagini di un blog, potranno quindi apparire anche sul blog stesso. L’integrazione è anche tra i diversi dispositivi, tra cellulare e computer ad esempio. È in progetto anche una versione open source, che sarà pronta tra qualche mese. La presentazione ha già raccolto centinaia di commenti dalla rete: dilaga l’entusiasmo di molti che fremono nell’attesa di testare personalmente il nuovo progetto, ma si fanno spazio anche le prime critiche. C’è chi definisce Wave un ennesimo esercizio di vanità e di arroganza di Google, sottolineando come alcuni progetti in passato siano stati lanciati come grandi innovazioni per poi essere abbandonati mesi dopo. Il blog di Fast Company critica addirittura punto per punto le qualità magnificate dagli sviluppatori, come il fatto di rendere immediatamente visibili a tutti le modifiche a un testo; ciononostante però scommette sul successo del prodotto (che secondo le indiscrezioni sarà disponibile a tutti entro fine 2009) confidando nel fatto che Google raramente si è sbagliato sui suoi prodotti.
(fonte: Corriere della Sera)
Commenti disabilitati |
google, social networking, web as platform |
Permalink
Pubblicato da wondermark
MySpace vs Facebook – I dati Nielsen di Aprile 2009
Giugno 4, 2009
Gli executive della News Corp. (ossia chi detiene la proprietà di MySpace) spesso presentano MySpace e Facebook come entità in competizione in diversi mercati, con Facebook utilizzato come veicolo di comunicazione e MySpace come veicolo d’intrattenimento. Quale che sia il caso, può essere delineata una linea precisa sul maggiore tempo trascorso su Facebook e sul minore tempo trascorso su MySpace da parte dei naviganti.
Stando agli ultimi dati rilevati da Nielsen Online, i minuti totali spesi su Facebook lo scorso Aprile sono cresciuti del 699% rispetto all’anno scorso. A MySpace, nello stesso periodo, i minuti totali spesi dai navigatori sono diminuiti del 31% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Tuttavia MySpace rimane senza dubbio una popolare attrazione, con gli utenti che hanno speso complessivamente 83 milioni di minuti sul sito, in Aprile. Tuttavia, tutti questi minuti sono solo una frazione del tempo complessivo speso dagli utenti su Facebook, che hanno registrato più del triplo dell’ammontare.
Nielsen Online ha inoltre registrato l’incredibile ascesa di Twitter: il tempo complessivo speso sul sito di micro-blogging è salito del 3.712%, con quasi 5 milioni di ore spese lo scorso anno. Queste figure includono solamente le visite a twitter.com, non il suo uso nelle numerose applicazioni di terze parti sviluppate per leggere e rispondere ai vari “Tweets”. Twitter ora sale alla posizione numero 4 dei siti di social network più visitati, stando alle cifre pubblicate da Nielsen.
L’analista Jon Gibs di Nielsen ha espresso in una dichiarazione che “la spirale inversa della fortuna di MySpace dimostra la volubilità dei consumatori online — una storia che è un’avvertimento per tutti i competitori.”
“Ricordate Friendster?” — prosegue Jon. “Ricordate quando MySpace era una forza imbattibile? Nè Facebook nè Twitter sono immuni. I consumatori hanno dimostrato che sono disposti a scegliere e cambiare senza tanti avvertimenti i propri luoghi d’interesse e piuttosto velocemente.”
I social networks, come gruppo d’insieme, sono stati al centro dell’interesse complessivo, stando a Nielsen. Il tempo totale trascorso nei siti sociali è aumentato dell’81% rispetto al 2008.
Detto questo, c’è ancora un’area dove MySpace continua a bastonare Facebook: i video riprodotti. In Aprile, MySpace ha servito il triplo di video streams, comparato allo stesso periodo su Facebook, raggiungendo in questo modo il primo posto come attività di Video Stream sociale su Internet.
Sul fronte del management, News Corp. ha riorganizzato recentemente il proprio organigramma. Jon Miller (ex capo di AOL) ora dirige i suoi sforzi assieme all’ex Facebook Owen Van Natta, ora divenuto CEO di MySpcae.
Senza dubbio la sfida continua!
(Da un articolo di Brand Week disponibile a questo indirizzo.)
Commenti disabilitati |
MySpace Platforms, MySpace vs Facebook, market, marketing, social networking | Messo il tag: facebook figures, myspace figures, MySpace vs Facebook, nielsen |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Accordo Vodafone-Facebook
Aprile 23, 2009
ROMA – Vodafone Italia e Facebook hanno concluso un accordo che consentirà di ampliare ulteriormente i confini di Internet sul cellulare per soddisfare le esigenze di comunicazione di tutti i clienti. L’accordo permetterà a tutti i membri di Facebook, clienti di Vodafone Italia, di attivare Mobile Internet Facebook Edition. Mobile Internet Facebook Edition è l’offerta che per soli due euro a settimana consentirà di accedere a Internet dal cellulare ovunque e in qualsiasi momento senza limiti di tempo o di traffico. Tutti coloro che attiveranno Mobile Internet Facebook Edition potranno cosi restare sempre in contatto con gli amici, aggiornare il proprio status e navigare su Internet senza alcuna preoccupazione.
SEMPRE CONNESSI – Grazie alla nuova tariffa, infatti, sarà possibile essere sempre connessi dal proprio cellulare e accedere ai propri servizi preferiti anche in mobilità, gratuitamente per la prima settimana, e successivamente pagando solo 2 euro a settimana. Per attivare Mobile Internet Facebook è sufficiente diventare fan di Mobile Internet Facebook Edition sulla pagina «Vodafone Social Network» e richiedere l’attivazione nella pagina dedicata. L’offerta può già essere attivata con qualsiasi telefono Vodafone live!. Mobile Internet Facebook Edition ha una validità di 7 giorni dalla data di attivazione. L’offerta si intende automaticamente rinnovata di settimana in settimana allo stesso prezzo di attivazione. È sempre possibile disattivare il rinnovo della promozione chiamando il numero gratuito 42070. Con questa nuova offerta Vodafone e Facebook confermano il proprio impegno nel rendere il mondo di Internet ancora più aperto, consentendo a tutti di restare in contatto con la propria community di amici e beneficiando a pieno delle potenzialità offerte dalle comunicazioni mobili.
LA RISPOSTA DI 3 ITALIA – 3 Italia, la Mobile Media Company lancia sul mercato italiano INQ1, il primo cellulare progettato specificamente per l’accesso ai social network. Sarà disponibile dal 27 Aprile a 99 euro in acquisto o in comodato gratuito con 10 euro di ricarica al mese, inclusi 3 gigabyte al mese di navigazione gratuita fino a fine 2009. Premiato nel febbraio 2009 al World Mobile Congress di Barcellona come miglior cellulare del mondo INQ1 permette di accedere a Facebook con un solo clic e garantisce un elevato grado di interattività in tempo reale: si visualizzano gli aggiornamenti dei propri contatti direttamente sul display del cellulare senza doversi collegare al sito Facebook, e si possono consultare gli status e vedere le foto dei profili dei propri «amici» anche dalla rubrica telefonica. Con INQ1 è possibile scattare foto attraverso la fotocamera da 3,2 megapixel e caricarle direttamente su Facebook con un solo click, ma anche effettuare chiamate da Skype a Skype, chattare illimitatamente con Windows Live Messenger o accedere a YouTube, Google e ai siti Internet preferiti direttamente dall’home page del telefono. Dall’integrazione tra Facebook e cellulari nasce un «personal media» di nuova generazione dalle potenzialità enormi, un universo in cui convivono più di 200 milioni di utenti Facebook, 400 milioni di utenti 3G e 3,5 miliardi di utenti di telefonia mobile nel mondo (dato aggiornato al gennaio 2009).
Lascia un commento » |
phone, social networking, telecom | Messo il tag: facebook mobile, vodafone |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Google Profiles
Aprile 22, 2009(articolo del Corriere della Sera del 22/04/09)
Le proprie informazioni personali, gli indirizzi e-mail, i contatti su Facebook e sugli altri social network, le foto su Flickr, l’indirizzo del proprio blog, i video su Youtube: tutto a portata di clic, in una sorta di biglietto da visita pubblicato sul web. Si tratta di “Google profiles“, un servizio attivo già da qualche tempo che il colosso di Mountain View ha però deciso di rilanciare con forza. Una delle novità è che ora le pagine personali gestite dagli utenti (per adesso quelli americani) appariranno anche tra i primissimi risultati legati alle ricerche “nominali”: digitando “Jon Weber” su Google, ad esempio, appariranno anche i profili gestiti dai vari “Jon Weber” sparsi per il mondo (e che siano stati resi pubblici). «Non è un segreto che molti di noi cercano il proprio nome o quello di qualcun altro su Internet» si legge sul blog ufficiale della società. «Ma facendo una ricerca del genere, non sempre i risultati visualizzati rappresentano ciò che vorremmo che la gente sapesse di noi. Noi desideriamo migliorare questo aspetto e offrire agli utenti maggiore controllo».
INDIRIZZO – Già nei giorni scorsi, Google aveva lanciato la possibilità di personalizzare l’indirizzo web del proprio profilo: non più una sequenza “impresentabile” di caratteri e numeri, ma – riprendendo l’esempio precedente – un più semplice www.google.com/profiles/jonweber. Poi è arrivata la scelta di offrire ai singoli profili maggiore visibilità sul motore di ricerca. Una sfida aperta a Facebook? Non proprio, per il momento. Ma la decisione potrebbe preludere a un ulteriore potenziamento del servizio.
MICROSOFT – Del resto, la crescente popolarità dei social network ha attirato l’attenzione di tutti i principali big della Rete. Non appare un caso che parallelamente anche Microsoft abbia deciso una mossa simile, incorporando in “Windows Live” gli aggiornamenti provenienti da oltre 20 dei più importanti social network, tra cui Digg, Facebook, MySpace (disponibile nei prossimi mesi) e, per l’Italia, Dada – The Music Movement. Un modo, si legge nel comunicato ufficiale, per rendere più semplice agli utenti la gestione della propria “vita digitale”. In pratica, attraverso un unico “hub” in Windows Live, i navigatori potranno tenere d’occhio più facilmente i contatti, i profili e gli aggiornamenti dei propri amici sui vari social network. L’obiettivo finale, a quanto pare, è la convergenza di tutte le nostre attività sulla Rete.
Lascia un commento » |
google, social networking | Messo il tag: google profiles, msn |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Yahoo Music lancia le Artists Pages
Aprile 9, 2009
Yahoo! Music ha recentemente lanciato le proprie “Artist Pages“che aggregano musica, servizi ed informazioni per oltre 500.000 artisti. Lo scopo è diventare “il punto di partenza definitivo per i fans di musica” e data la capillarità di Yahoo è facile immaginare che tali pagine potranno posizionarsi in cima ai motori di ricerca, sorpassando pagine Wikipedia o siti di artisti ufficiali.
I fans hanno ora quindi l’abilità di creare le proprie pagine di supporto, con contenuti e links diretti selezionando molteplici piattaforme d’acquisto, quali iTunes Music Store, Amazon, Last.fm, Rhapsody, Pandora, YouTube e lo stesso Yahoo. In futuro gli utenti potranno inoltre realizzare proprie pagine musicali all’interno del portale Yahoo Music dato che la previsione è di aprire la piattaforma a fans, musicisti, artisti ed etichette discografiche.
Concepito in origine come servizio chiuso, a ciò che fosse ristretto a consumo proprietario o informazioni create internamente, queste nuove Artist Pages rappresentano il primo grande sforzo di Yahoo! di aprirsi all’esterno con molteplici prodotti e servizi musicali.
“Le Artist Pages influenzano l’incredibile audience di Yahoo, per creare qualcosa di completamente nuovo, aperto, sociale e originale, che crediamo attrarrà una nuova generazione di fans e nuovi utenti a Yahoo! Music”, ha dichiarato Michael Spiegelman, direttore di Yahoo! Music.
Lascia un commento » |
music, music store, social networking | Messo il tag: artist pages, connect, fan, social networks, yahoo, yahoo! music |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Twittering – Marketing con Twitter
Febbraio 24, 2009
Twitter stà facendo parlare di sè in molti modi. Molti si chiedono tutt’oggi quale sia effettivamente il suo valore, molti altri stimano in diverse centinaia di milioni di dollari il suo valore di mercato. Tuttavia nessun “nerd” che si rispetti avrà evitato almeno 5 minuti di prova di questo “strumento” 2.0. Chiunque si può iscrivere e cominciare a “Twitterare”, ossia dare un aggiornamento del suo status, fondamentalmente informare chiunque sulla fondamentale questione: “Cosa sto facendo in questo momento?”. Uno strumento del genere è stato notato sempre di più da diversi artisti in America i quali costantemente lo stanno utilizzando non solo per aggiornare i fans sulle ultime novità della giornata vissuta da un’artista, ma soprattutto per tenerli informati su date di tours, links interessanti, pagine d’acquisto sui music stores e molte altre attività collegabili ad un’artista che si muove nell’era del 2.0. E’ stata addirittura creata una guida online per ottimizzare l’uso di Twitter e trasformarlo da uno strumento per perdere tempo, ad uno strumento efficace. La guida, oltre che essere molto istruttiva per molti aspetti che vanno al di là dell’uso di Twitter, è disponibile a questo indirizzo (in lingua Inglese).
Commenti disabilitati |
social networking, viral marketing | Messo il tag: twitter |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Fans 2.0
Marzo 19, 2008
I Radiohead colpiscono ancora e fanno nuovamente notizia. Leggi di più in questo articolo di “Vita Digitale”, il blog di Corriere.it
Lascia un commento » |
music, sharing, social networking, video | Messo il tag: 2.0, community, radiohead, videoclip |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Myspace e la rivoluzione inglese
Marzo 4, 2008
In un interessante articolo pubblicato da Punto Informatico vengono elencati interessanti dettagli sull’evoluzione delle abitudini dei teenagers inglesi.
“Il 30% dei teenager del Regno Unito ruba il tempo ai compiti per svagarsi sulle piattaforme di social networking: è il prevedibile risultato emerso da Digital Entertainment Survey 2008, un’indagine confezionata dalla britannica Entertainment Media Research per Wiggin.
Il Guardian ha subito approfittato per evidenziare gli effetti di questa tendenza sull’industria televisiva. I giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni non solo hanno tradito la TV con Facebook, MySpace e Bebo, ma stanno alimentando indirettamente una rivoluzione nel campo della pubblicità.
Gli inserzionisti, secondo le valutazioni di Wiggin, dovranno al più presto rispondere ai rinnovati consumi mediatici delle persone. Nel rapporto 2008 si spiega infatti che la maggior parte dei telespettatori inglesi di età compresa tra i 15 e 54 anni guarda i programmi solo dopo averli registrati – saltando così con l’avanzamento rapido i “consigli per gli acquisti”. Negli Stati Uniti sono così preoccupati del fenomeno che alcune società stanno sperimentando spot “rallentati”, così che durante lo skipping si ricrei una sorta di fruizione pubblicitaria normale. Senza contare naturalmente le nascenti soluzioni tecnologiche di “tutela” del consumo pubblicitario.”
Leggi il resto dell’articolo a questo indirizzo.
Lascia un commento » |
MySpace Platforms, myspace, social networking | Messo il tag: social, teenagers, uk |
Permalink
Pubblicato da wondermark
MySpace Platform vs Facebook
Ottobre 11, 2007 
Certi che la battaglia sarà sempre più tra questi 2 networks (e chissà il futuro cosa ci riserverà), presto il network di Fox lancerà MySpace Platform, riunendo così tutta quella serie di widgets e tools di sviluppo che hanno reso Facebook un social network più innovativo e aperto, rispetto a quello di Murdoch. Chi conquisterà maggiore popolarità?
Nel frattempo è consigliata una lettura di questo articolo di Punto Informatico.
Lascia un commento » |
MySpace Platforms, MySpace vs Facebook, facebook, myspace, social networking, technology, widgets |
Permalink
Pubblicato da wondermark
iLike e il meccanismo delle “recommendations”
Ottobre 2, 2007
La musica e il social networking sono davvero 2 elementi che sembrano non essere divisibili oramai. Personalmente ci accorgiamo di quanto il Giappone abbia anticipato questa moda e ora ancor di più sia presente con tantissimi siti di condivione sociale attraverso il mobile networking.
In Europa e nel resto dell’occidente, il social networking è fatto da scambio di idee, opinioni, foto, commenti e ora scambio anche di musica, attraverso il sistema delle raccomandazioni (di cui Last.fm si è fatta padrona).
Tuttavia molti social network in erba (vedi Facebook) utilizzano sistemi quali iLike, che riescono a raccogliere raccomandazioni, preferenze e così via. Inutile dire che questi strumenti sono la base per la futura promozione di artisti emergenti e non. Lo scambio immediato di musica e di raccomandazioni. La radio tradizionale, così come la conosciamo oggi, più che mai è in serio pericolo.
Lascia un commento » |
facebook, radio, recommendations, sharing, social networking, technology |
Permalink
Pubblicato da wondermark
Advertising Plans on MySpace
Settembre 19, 2007Ancora una volta Punto-Informatico pubblica un interessante articolo riguardante la strategia di News Corp. in merito all’advertising utilizzato su MySpace.
L’articolo è disponibile a questo indirizzo.
Lascia un commento » |
advertising, myspace, social networking, viral marketing |
Permalink
Pubblicato da wondermark
New Wondermark MySpace Page
Settembre 14, 2007
–Comunicazione di servizio–
La pagina ufficiale di Wondermark su MySpace, ufficializzata, rinfrescata, rigenerata. Disponibile a questo indirizzo.
Aggiornamento in corso del nuovo sito web, presto on-line.
Lascia un commento » |
myspace, social networking |
Permalink
Pubblicato da wondermark
V-Day
Settembre 8, 2007
D’accordo oppure no, di destra o di sinistra, repubblicano o anarchico, è fuor da ogni dubbio che chi ha organizzato questo evento ne sà davvero molto ed in special modo su temi quali il viral marketing ed il social networking (di quelli intelligenti).
Lascia un commento » |
social networking, viral marketing |
Permalink
Pubblicato da wondermark






