Last.fm + XBox = 1 milione di nuovi utenti che ascoltano musica

Novembre 25, 2009

Last.fm ha recentemente confermato l’attivazione di 1 milione di accounts, provenienti dalla recente integrazione con Xbox, la popolarissima console di videogames creata da Microsoft. Questa mossa ha permesso a Last.fm di raggiungere il più alto guadagno in termini di utenti registrati, mai visto dalla data del lancio. La nuova base di utenti Last.fm ha già ascoltato oltre 120 milioni di minuti di musica, tramite Xbox Live. Altri che stanno guadagnando grazie a questa operazione sono Facebook: Microsoft ha riportato che più di 2 milioni di persone ora accedono a Facebook tramite la propria Xbox e c’è anche un’interessante crescita di accessi a Twitter, sempre tramite la console targata Microsoft. All’integrazione di servizi su Xbox si aggiunge inoltre lo Zune, che assieme al Zune Marketplace (il negozio di musica di Microsoft) offrono oltre 6 milioni di brani acquistabili direttamente da Xbox.


Statistiche Pubblicitarie

Giugno 12, 2008

(articolo di Repubblica di Giorgio Lonardi)

Gli investimenti pubblicitari su Internet nel 2008 supereranno per la prima volta in Italia la raccolta del settore radiofonico, grazie ad un incremento del 29,8% sul 2007

MILANO - Nel 2008 gli investimenti pubblicitari su Internet supereranno per la prima volta in Italia la raccolta del settore radiofonico. Grazie ad un incremento del 29,8% sul 2007, infatti, il web assorbirà 675 milioni di euro contro i 520 milioni dell’anno precedente. Contemporaneamente la radio passerà da 598 a 623 milioni (+4,2%) confermando così il suo buono stato di salute. 

Un sorpasso storico, dunque, certificato nella relazione di Lorenzo Sassoli dè Bianchi, neo presidente dell’Upa, (Utenti Pubblicità associati), l’associazione che raccoglie le aziende che utilizzano la pubblicità come forma di comunicazione. A fine 2008, infatti, Internet rappresenterà il 6,3% della torta pubblicitaria contro il 5,9% della radio che comunque guadagna lo 0,4% sul 2007. 

Lui, Sassoli de’Bianchi, diventato presidente dopo i 23 anni del “regno” di Giulio Malgara, ha spiegato che quest’anno la pubblicità aumenterà del 3,4% raggiungendo i 10,66 miliardi. Certo, rispetto al 2007, quando l’incremento fu del 4,2% si assiste ad un rallentamento. Tuttavia, osserva il presidente dell’Upa, “si tratta di un crescita superiore a quella del Pil. Ed è la prova che le aziende scommettono sul futuro considerando la pubblicità più che mai come uno strumento di sostegno della marca”. 

In questo quadro vale la pena di segnalare che a parte Internet e la Radio l’unico settore che cresce più della media è la pubblicità esterna (+4,8%) passando da 818 a 857 milioni di raccolta. Quanto alla televisione, crescendo dell’1,6%, mantiene il suo peso preponderante (e senza confronti a livello internazionale) assorbendo il 48,5% della raccolta pari a 5miliardi 179 milioni di euro. Stazionaria la stampa (+1,5%) con il 30,7% degli investimenti complessivi pari a 3miliardi 269 milioni. Comunque attenzione: mentre i quotidiani mantengono una certa vivacità (+2,1%) a 1 miliardo e 770 milioni i periodici sono fermi al palo: un miliardo 449 milioni di investimenti pari ad una crescita percentuale dello 0,9%. 


iLike e il meccanismo delle “recommendations”

Ottobre 2, 2007

iLike LogoLa musica e il social networking sono davvero 2 elementi che sembrano non essere divisibili oramai. Personalmente ci accorgiamo di quanto il Giappone abbia anticipato questa moda e ora ancor di più sia presente con tantissimi siti di condivione sociale attraverso il mobile networking.

In Europa e nel resto dell’occidente, il social networking è fatto da scambio di idee, opinioni, foto, commenti e ora scambio anche di musica, attraverso il sistema delle raccomandazioni (di cui Last.fm si è fatta padrona).

Tuttavia molti social network in erba (vedi Facebook) utilizzano sistemi quali iLike, che riescono a raccogliere raccomandazioni, preferenze e così via. Inutile dire che questi strumenti sono la base per la futura promozione di artisti emergenti e non. Lo scambio immediato di musica e di raccomandazioni. La radio tradizionale, così come la conosciamo oggi, più che mai è in serio pericolo.