Real Networks ora esteso a in 11 paesi in Europa

Novembre 18, 2009

Quest’oggi Real Networks ha firmato un accordo triennale con l’operatore mobile SFR, il più importante carrier telefonico francese. Il servizio è attivo da ieri ed estende la copertura di Real che attualmente serve in Austria (con Mobilkom A1), Vodafone in 9 paesi tra cui Inghilterra, Irlanda, Portogallo, Germania, Italia, Grecia, Olanda, Romania e Spagna.

Complessivamente Real Network è disponibile attraverso 84 operatori mobili, in 45 paesi, rendendoli disponibili ad un bacino d’utenza complessivo pari a 860.9 milioni di abbonati.

L’intero catalogo Wondermark è disponibile su Real Networks, dal 2007.


Nokia Music India

Settembre 17, 2009

Nokia Music Store sbarca in India, (l’annuncio è stato dato dalla stessa Nokia alla recente Music Connects Conference, lo scorso 26 Agosto). Nokia ha inoltre siglato diverse partnership con le principali major ed etichette indipendenti locali, tra cui Tseries, Yashraj Music, Saregama, Big Music e Venus, oltre che un accordo con la Indian Music Industry, l’associazione che riunisce i produttori discografici indiani. Nokia ha inoltre annunciato che il suo servizio “Comes with music” sbarcherà in India a fine anno. L’estensione di Nokia Music Store raggiunge quindi un totale di 21 paesi, tra cui appunto India, Singapore, Arabi Emirati e Polonia, paesi attualmente non ancora coperti dal servizio musicale leader, iTunes Music Store.


Yahoo Music lancia le Artists Pages

Aprile 9, 2009

Yahoo! Music ha recentemente lanciato le proprie “Artist Pages“che aggregano musica, servizi ed informazioni per oltre 500.000 artisti. Lo scopo è diventare “il punto di partenza definitivo per i fans di musica” e data la capillarità di Yahoo è facile immaginare che tali pagine potranno posizionarsi in cima ai motori di ricerca, sorpassando pagine Wikipedia o siti di artisti ufficiali.

I fans hanno ora quindi l’abilità di creare le proprie pagine di supporto, con contenuti e links diretti selezionando molteplici piattaforme d’acquisto, quali iTunes Music Store, Amazon, Last.fm, Rhapsody, Pandora, YouTube e lo stesso Yahoo. In futuro gli utenti potranno inoltre realizzare proprie pagine musicali all’interno del portale Yahoo Music dato che la previsione è di aprire la piattaforma a fans, musicisti, artisti ed etichette discografiche.

Concepito in origine come servizio chiuso, a ciò che fosse ristretto a consumo proprietario o informazioni create internamente, queste nuove Artist Pages rappresentano il primo grande sforzo di Yahoo! di aprirsi all’esterno con molteplici prodotti e servizi musicali.

“Le Artist Pages influenzano l’incredibile audience di Yahoo, per creare qualcosa di completamente nuovo, aperto, sociale e originale, che crediamo attrarrà una nuova generazione di fans e nuovi utenti a Yahoo! Music”, ha dichiarato Michael Spiegelman, direttore di Yahoo! Music.


Un’indagine sul consumo di musica in Italia

Marzo 18, 2009

(da Macitynet) iTunes domina in Italia: il 30% di chi compra musica su Internet pensa come primo negozio on line proprio a quello di Apple. La statistica, che premia la strategia di Cupertino, emerge da una ricerca svolta da Strategy Analitytics che ha scandagliato il mercato della penisola, uno dei quattro principali del Vecchio Continente.

Oltre alla percentuale di iTunes (che è quasi il doppio rispetto a quello della immediata concorrente, eBay ferma al 17%), un aspetto interessante che si può notare dal tracciamento delle preferenze, è che i fornitori di accesso su rete cellulare sono collocati appena al 7%. Potrebbe essere la prova concreta che gli sforzi fatti dagli operatori mobili per imporre i loro punti vendita su dispositivo mobile per ora non hanno prodotto effetto. Più in alto si collocano le case discografiche (16%). MTV, nonostante la forza mediatica e la popolarità del marchio si colloca solo al 12%.

Al primo posto di iTunes contribuisce, sicuramente, la popolarità di iPod che anche in Italia è di gran lunga il più venduto dei player musicali. La connessione tra il lettore di Cupertino e il suo negozio sono evidentemente molto forti.

“Come in altri mercati europei – dice a Macity Martin Olausson Director – Digital Media Strategies di Stategy Analiytics- iTunes ha una posizione dominante in Italia. I clienti della larga banda preferiscono iTunes quattro volte di più di quanto non facciano con gli operatori mobili e 10 volte di più di quanto non accada con gli operatori broadband quando si tratta di acquistare musica”.


Nokia Comes with Music

Marzo 17, 2009

Sulla scia del successo riscosso nel Regno Unito, Australia e Singapore, Nokia Comes with Music arriverà il 27 Marzo prossimo anche in Italia e consentirà a tutti gli appassionati di musica un sistema rivoluzionario per scoprire e ascoltare i propri brani e artisti preferiti.

Nokia Comes With Music offre un anno di accesso illimitato all’intero catalogo del Nokia Music Store e la possibilità di tenere tutti i brani scaricati anche una volta terminato questo periodo. Coloro che acquistano il Nokia 5800 XpressMusic black in edizione ‘Comes with Music,’ già disponibile in preorder su Nokia Online Shop (www.nokia.it/shop) ad un prezzo di 469 € iva inclusa e dal 27 marzo in vendita presso tutti i Nokia Store (www.nokia.it/store), saranno per la prima volta liberi di cercare, ascoltare e scaricare in modo assolutamente legale tutti i brani desiderati, scegliendo all’interno del catalogo fra i milioni di brani disponibili.

Andrea Montagnini, Nokia Music Store Manager ha commentato: “Crediamo che Comes With Music trasformerà il modo in cui le persone ascoltano la musica. Grazie all’accesso illimitato per un anno, sarà possibile ascoltare i propri artisti preferiti o esplorare nuovi generi senza dover acquistare singole tracce o interi album”. “Comes With Music,Comes With Music culture! La cultura musicale non è mai stata così accessibile!Anzi di più: semplice, divertente e finalmente completa, perché per la prima volta tutti avranno la possibilità di scoprire senza spendere un euro in più il meraviglioso mondo che si cela dietro le HIT più famose ascoltando l’intero album, o dietro i nuovi artisti. Comes With Music permetterà agli appassionati di tutti i generi musicali di esplorare senza confini. Questa è cultura.” Ha dichiarato Paola Maugeri, giornalista e conduttrice televisiva.


Napster & Tim

Gennaio 30, 2008

Napster, il popolare music store società un tempo sinonimo di P2P, ha stretto un accordo con Ericsson e TIM per poter portare in Italia il suo negozio online per cellulari, Napster Mobile.

Cogliendo fino in fondo le potenzialità del mercato nostrano, Napster ed Ericsson renderanno accessibile il servizio di acquisto musicale sulla rete di Telecom Italia Mobile. Saranno raggiungibili tutte le funzionalità di Napster Mobile: suonerie, artwork e sfondi, oltre al pezzo forte rappresentato da più di 5 milioni di brani.

Interessante funzionalità consiste nel dual-delivery: opzione che permette agli utenti di scaricare direttamente sul proprio cellulare il brano prescelto, potendo comunque ottenerne un’altra copia da conservare sul proprio computer.

Ericsson dovrà occuparsi di creare e gestire le infrastrutture necessarie e sarà responsabile della distribuzione del servizio sulla rete TIM: quest’ultima, dalle parole del Mobile VAS Marketing Manager Riccardo Jelmini, appare soddisfatta delle soluzioni offerte dalla società svedese, descritte come particolarmente semplici ed efficienti. “Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia ad offrire il servizio Napster Mobile” prosegue Jelmini.

Brad Duea, presidente di Napster, considera come un “eccitante traguardo” l’aver raggiunto il mercato italiano, mentre Ericsson Italia sostiene che Napster Mobile servirà “agli operatori per lanciare nuovi servizi, più attraenti e più facilmente accessibili”.

(fonte: Macity Net -Riccardo Campaci)


We7

Settembre 3, 2007

We7 Logo

Alcuni canali specializzati hanno recentemente dedicato qualche riga su questo servizio e anche noi non vogliamo dilungarci più di tanto sull’argomento ed invitiamo a scoprirne i dettagli sul sito ufficiale.

Il concetto è di quelli semplici: un pò di pubblicità prima di usufruire del prodotto finale, in maniera gratuita. La pubblicità paga per i produttori di contenuti e l’utente ne usufruisce gratuitamente. E il prodotto viene scelto da un catalogo in via d’espansione e ricco di artisti d’eccellenza, come quelli del gruppo V2 Records o di artisti come Dave Matthews band o quelli del catalogo Wondermark.

Tra gli investitori del progetto figura Peter Gabriel che, oltre ad essere famoso per il suo percorso musicale, lungo gli ultimi 5 anni ha saputo dimostrare il suo talento proprio nell’ambito del business digitale, fondando il gruppo che oggi prende il nome di Nokia/OD2 (e che pochi giorni fa si è nuovamente evoluto). Tutta una serie di fattori fanno pensare che probabilmente anche questo progetto farà quantomeno parlare di sè. Venerdì scorso, ad esempio, We7 è stato nominato nella categoria “Best Digital Service” ai BT Digital Music Awards che si terranno in Uk il prossimo 2 Ottobre. Considerando che il progetto è nato da pochi mesi, questo pare un buon inzio. Stay tuned 4 more!


SonyConnect – Aggiornamento

Agosto 31, 2007

Sony Connect Logo Voci non cofermate negli scorsi mesi davano per imminente la chiusura del canale digitale di Sony – Sony Connect Music Store. Tra i tanti motivi certamente la scelta di vendere i brani con protocollo chiuso (Atrac) proprietario di Sony, con conseguente utilizzo della musica solo attraverso lettori Mp3 compatibili con Atrac ed eslusione ai formati di massa come Mp3, AAC o WMA.

Ora la chiusura è ufficiale, poichè come da comunicato da parte di Sony, si specifica:

“Sony will be phasing out the Connect music services based on Sony’s Atrac audio format in North America and Europe,” “(…) Specific timing will vary by region depending on market demand, but will not be before March, 2008.”

“Sony rimuoverà gradualmente i servizi musicali di Connect, basati su formato audio ATRAC in Nord America ed Europa”.”(…) I tempi di rimozione varieranno da regione a regione, in base alla domanda di mercato, ma non prima di Marzo 2008″.

Possibile che grandi colossi come Sony, Nokia, Microsoft continuino ad ignorare il fatto che di fronte ad un formato standard oramai riconosciuto (Mp4 + iPod) la formula “uniti contro Apple” alla lunga porta al suicidio? Ignorare l’iPod come player universale e spingere su formati “proprietari” (vedi Microsoft “Playforsure” con il suo “Zune” o il “nuovo WMA” di Nokia o lo stesso “ATRAC” di Sony) è ora qualcosa di quantomeno rischioso. La storia doveva insegnare che il VHS ha vinto sul Betamax. Che lo Stereo8 ha perso contro la musicassetta. Che il DVD ha prevalso sul Laser-Disc. Perchè sono state le persone a deciderlo, non le compagnie.