Nokia e DRM: l’alleanza continua…

Giugno 22, 2009

Rockol questa mattina pubblica un articolo nel quale citando fonti Nokia, afferma che da parte del colosso finlandese non vi è nessuna intenzione di abbandonare il DRM nel servizio “Comes with music”. L’articolo completo è disponibile a questo indirizzo.

Bookmark and Share


Napster – Il (ri)lancio

Maggio 21, 2008

Napster Logo

Da quest’oggi l’intero catalogo di Napster (6 milioni di brani) viene venduto DRM free. 

Di seguito un articolo che riporta la notizia (da WebNews.it)

Da oggi iTunes non è più il music store digitale col miglior catalogo: lo batte Napster che dopo anni di vendita di musica legale nel sottobosco dei music store decide ora di proporsi come un vero concorrente del negozio Apple.

E le caratteristiche del grande “numero 2″ le ha tutte. Innanzitutto adesso Napster offre un servizio migliore di iTunes, oltre 6 milioni di canzoni provenienti da tutte le principali etichette musicali del mondo e da quelle indipendenti, brani compressi a 256 Kbps e venduti a 99 centesimi e album a 9 dollari attraverso un’interfaccia compatibile con qualsiasi sistema (perchè web based). Ma soprattutto: nessun DRM di alcun tipo (anche se il vecchio servizio a sottoscrizione continua ad averne).

 

La musica venduta da Napster è libera da costrizioni e leggibile da qualunque device, compreso l’iPod e iTunes. Anzi proprio per farsi forza della posizione dominante del rivalele tracce di Napster potranno essere scaricate direttamente nella libreria di iTunes per chi lo vuole e ce l’ha installato.

Dopo il grande exploit della fine degli anni ‘90, quando Napster era sinonimo di illegalità e musica pirata, la compagnia aveva subito tante di quelle cause che si era giocoforza convertita a negozio musicale dopo aver ceduto ad una nuova proprietà. I primi anni non sono stati facili ma anche grazie al successo di iTunes il negozio di Napster viaggiava su cifre rispettabili, ma con un modello diverso: su Napster fino a ieri il modello dominante era nella forma ad abbonamento con il quale poter scaricare a volontà.

Ora il modello di vendita non cambia radicalmente: al sistema all-you-can-eat viene affiancato anche quello tradizionale con la quantità e le cifre promesse dal nuovo annuncio. La dirigenza infatti continua ad esprimere fiducia nel modello di vendita abbracciato in origine, sostenendo che alla lunga sarà sicuramente quel tipo di business ad uscirne vincente.

 


Jamba e la musica DRM Free

Febbraio 14, 2008

Jamba LogoLa società di servizi su cellulare Jamba di proprietà del gruppo Fox Interactive (conosciuta come Jamster in USA) ha comunicato che presto distribuirà musica per PC e telefonino priva di DRM. Sarebbe la prima società impegnata nei servizi per apparti mobili ad abbandonare i sistemi di protezione su file musicali.

Jamba offrirà la doppia opportunità di scaricare musica da computer, nel tradizionale formato mp3, oppure sul proprio cellulare, nel formato AAC+, più leggero e meno “ingombrante” come tipologia di file multimediale.

Il prezzo dei singoli brani dovrebbe sempre essere di 79 centesimi di euro, invariato rispetto alle versioni con DRM. Inizialmente la novità sarà disponibile solo in Germania, per poi espandersi a macchia d’olio su tutto il continente europeo. Nessuna notizia, invece, per gli USA.

Jamba si propone sicuramente come concorrente di Apple su apparati mobili; anche la Mela offre musica acquistabile da iPhone attraverso il suo Wi-Fi store, ma è un servizio legato esclusivamente ad iPhone (quindi a T-Mobile, Orange, O2 e AT&T) e ad una connessione Wi-Fi.
Jamba, invece, è accessibile da diversi modelli e marche di telefonini tramite una normale connessione su rete cellulare.


iTunes Plus

Ottobre 17, 2007

iTunes Plus Da qualche settimana Wondermark ha a disposizione l’opzione “iTunes Plus” per tutti i brani da lei gestita.

iTunes Plus offre all’utente finale una qualità audio superiore (AAC a 256 Kbps) e nessun tipo di lucchetto (DRM) con un prezzo che fino ad oggi era di 1.29 Eur per traccia. Tuttavia, a breve, Apple annuncerà l’equiparazione di prezzi sia per i brani tradizionali (con DRM) che per quelli “plus”. Entrambi costeranno infatti 0.99. Maggiori informazioni a questo indirizzo.