Michael Jackson ha lasciato questo pomeriggio a Los Angeles milioni di fans ed artisti che sono nati e cresciuti con la sua musica, per generazioni. Ha ispirato autori e compositori, fonici, produttori ed arrangiatori. La sua eredità continuerà ad ispirare altri milioni di persone. Ciò che lascia qui è l’incredibile spirito con cui ha creato 40 anni di musica, che non muore oggi nè morirà domani. Grazie Michael per la musica e le tante emozioni che hai regalato e fatto vivere a tutti noi.
Arrivederci Michael
Giugno 26, 2009MySpace: 66% del personale licenziato
Giugno 23, 2009
In una seconda ondata di maggior ristrutturazione, questa mattina i vertici di MySpace hanno annunciato che verranno licenziati 300 dei 450 staff oggi presenti a livello internazionale, chiudendo inoltre almeno 4 sedi esterne a quella principale (in USA). Questa manovra viene annunciata subito dopo che Facebook ha sorpassato per la prima volta in termini statistici di accesso, sia i visitatori unici che le pagine viste, nonchè dopo che era stata già annunciata una prima sostanziale riduzione del 30% del personale americano del social network (420 staff in tutto).
Dopo il completamento di questo piano gli uffici che diventeranno hub regionali potrebbero essere Londra, Berlino e Sydney. Gli uffici di Argentina, Brasile, Canada, Francia, India, Italia, Messico, Russia, Svezia e Spagna saranno invece messi sotto revisione, per valutarne una possibile chiusura. MySpace China e Giappone non saranno invece toccate da questa proposta di ristrutturazione, poichè sotto proprietà e operatività locale.
“Con quasi la metà degli utenti provenienti dall’esterno degli Stati Uniti, mantenere efficenti e produttive le nostre operazioni all’estero è importante sia per gli utenti internazionali, così come per le nostre forze finanziare immediate”, ha dichiarato il Chief Executive Officer Owen Van Natta. “Come abbiamo inziato e condotto una revisione della compagnia è risultato chiaro che internazionalmente, così come internamente per gli Stati Uniti, lo staff di MySpace era diventato troppo grande ed ingombrante per essere sostenuto alle attuali condizioni in cui versa il mercato. I cambiamenti proposti quest’oggi sono delineati per trasformare e perfezionare la nostra strategia di crescita internazionale”.
iTunes: i numeri Nielsen di Aprile
Giugno 22, 2009L’introduzione di prezzi variabili per l’acquisto di canzoni su iTunes ha portato a una crescita delle entrate. Emerge dai dati di Nielsen SoundScan che prendono in esame l’andamento dell’industria da febbraio a maggio. Nelle 6 settimane dopo l’aumento dei prezzi,i ricavi sono saliti del 12% rispetto alle 6 settimane. Da aprile Apple ha permesso a diverse etichette di far pagare i brani 0,69, 0,99 o 1,29 euro invece del prezzo fisso di 99 centesimi in vigore dal 2003.
Nokia e DRM: l’alleanza continua…
Giugno 22, 2009
Rockol questa mattina pubblica un articolo nel quale citando fonti Nokia, afferma che da parte del colosso finlandese non vi è nessuna intenzione di abbandonare il DRM nel servizio “Comes with music”. L’articolo completo è disponibile a questo indirizzo.
iPhone OS 3.0
Giugno 18, 2009
Da questa notte è possibile scaricare e installare il nuovo sistema operativo iPhone OS 3.0. Installazione gratuita per tutti gli utenti di iPhone, mentre è a pagamento per gli utenti di iPod touch di prima e seconda generazione. (€7,99)
Il nuovo Firmware 3.0 può essere scaricato direttamente all’interno di iTunes Store, premendo il tasto aggiorna nella schermata del dispositivo connesso: per procedere all’installazione occorre aver installato l’ultima versione di iTunes 8.2. Le novità nel firmware 3.0 sono molteplici: per una panoramica completa è possibile visitare questo link.
Nokia si prepara a rimuovere il DRM
Giugno 17, 2009
Dopo iTunes, Amazon e diversi altri canali digitali, anche Nokia Music si appresta a levare il “lucchetto” DRM (Digital Rights Management) dal proprio catalogo entro l’inizio del prossimo 2010.
Al momento gli utenti che acquistano tramite Nokia Music Store non possono riprodurre la canzone su altri supporti (iPod o similari) e possono essere masterizzati un numero limitato di CD. Alcuni reports che arrivano da Mobile Entertainment citano inoltre che oltre il 60% degli utenti che in Inghilterra che hanno acquistato un 5180 “Comes With Music”, hanno attivato il servizio di musica illimitata (musica gratis per 12 mesi). Tale percentuale è inoltre superiore in Messico dove ben il 70% dell’utenza ha attivato il servizio “Comes with music”.
imeem iPhone App
Giugno 13, 2009Amazon Mp3 ora disponibile in Francia
Giugno 10, 2009
Amazon, il più grande online store del mondo ha annunciato questa mattina l’attivazione dei propri servizi di vendita musicale online (nel formato Mp3 DRM free) in Francia, dopo che lo scorso 1 Aprile aveva attivato il proprio Music Store in Germania.
Amazon France è ora disponibile al seguente indirizzo: www.amazon.fr/mp3
Per Amazon Germany l’indirizzo è il seguente: www.amazon.de/mp3
A questi si aggiungono Amazon Uk (http://www.amazon.co.uk/mp3) e ovviamente lo store americano (http://www.amazon.com/mp3).
Vendite di CD Fisici – I numeri del 2008
Giugno 9, 2009
Le cifre pubblicate Lunedì scorso da Nielsen Sound-Scan riguardanti le vendite in America di CD mostrano uno scenario che ritorna indietro di ben 14 anni. Nel 2008 infatti i CD venduti in America sono stati in totale 368 milioni, poco sotti a quelli venduti nel 1995. Per la precisione nel 2008 sono stati venduti 360 milioni di CD.
E per il 2009? Chris Muratore di Nielsen Soundscan ha fatto notare che le vendite da inizio anno di supporti fisici registrano un calo del -13%. Un filo meglio rispetto al declino del 14% registrato l’anno scorso (a 428 milioni di unità complessive). Senza tanto ottimismo Soundscan ha recentemente rilevato tuttavia che il trend di vendita di album fisici negli ultimi 10 anni mostra un pesante -54,6%.
Coloro che giocano ancora la loro partita nel mondo fisico si ritrovano quindi con diversi rompicapo da risolvere. Nonostante uno sgretolamente complessivo del mondo dei cd fisici, l’appetito ed il consumo di musica rimane incredibilmente alto e altrettanto difficile da monetizzare come un tempo. Eric Garland (CEO di BigChampagne) ha mostrato recentemente al Narm numeri incredibili a dimostrazione di questo fatto, attraverso canali quali MySpace Music, YouTube e BitTorrent.
Ciò che viene inoltre rilevato da Soundscan sono i recenti numeri emersi in termini di downloads legali effettuati: 1.2 miliardi di canzoni scaricate quest’anno, superando già il totale realizzato nel 2008 (1.068 miliardi di canzoni, un +12.4%).
…E per gli amanti del vinile, nei numeri di Nielsen sono state rilevate anche le vendite dei dischi in questo formato: un’incremento del 55% rispetto al 2009, raggiungendo l’1% dell’intero mercato discografico americano.
L’effetto Spotify
Giugno 9, 2009
Ted Cohen (ex dirigente Emi Music) in un articolo pubblicato questa mattina sul suo blog analizza il fenomeno Spotify. Sembra essere il “new cool” del momento, ciò che viene discusso ad ogni fiera musicale e/o del business dell’intrattenimento digitale. Ted scrive che vi sono 2 categorie di persone che si dividono tra coloro che sono entusiasti e coloro che hanno solo sentito “fumo” e poco “arrosto” (ricordate il progetto QTrax?) dato che Spotify al momento viene offerto solo a Beta-Testers e principalmente solo nel Regno Unito. Tuttavia, alcuni video dell’applicativo Spotify sviluppato per Android stanno sicuramente interessando molti curiosi e non solo quelli.
Il concetto di un Jukebox paradisiaco è stato ripetutamente discusso, proposto e riproposto in mille forme (l’evoluzione di Rhapsody e Napster ne sono due prove concrete). Spotify apparentemente non è solo un’implementazione di un sogno. Sembrano esserci oggettivamente alcuni vantaggi ad abbonarsi a servizi “flat”, rispetto ai servizi “à-la-carte” quali quello di iTunes Store:
- Accesso illimitato ai brani
- Nessuna barriera da “0.99 €” per scoprire nuova musica
- Maggiori vantaggi per il fruitore di contenuti
Quali sono quindi le differenze di Spotify, in base alle prove sin qui fatte?
- Il modello “free” differisce dai servizi di Napster e Rhapsody (attualmente entrambi a pagamento mensile).
- Molto semplice da utilizzare – Nessun bisogno di ricorrere a “Domande Frequenti” per navigarci
- Riproduce molto velocemente la musica richiesta. I server rispondono egregiamente.
- La libreria musica è estremamente completa
Con l’arrivo di Spotify (imminente anche per il catalogo Wondermark) l’industria musicale comincia a vedere l’inevitabile scenario: il consumatore che vuole musica, la vuole in quantità e la vuole completamente gratis e in qualsiasi momento, anche in mobilità. Allo stesso tempo gli artisti vogliono un equo compenso e possibilità di visibilità sempre più “sociali” e “virali”.
Spotify riuscirà nell’impresa di rivoluzionare il campo e scalfire il dominio di iTunes?
YouTube XL
Giugno 4, 2009
YouTube cerca di muoversi all’interno dei salotti di molte persone, con il lancio di YouTube XL, una versione ottimizzata ideata per visualizzare i contenuti presenti su TV di grandi dimensioni. La cosa appare interessante in paesi quali l’Inghilterra, dove al moemento l’accesso a TV musicali avviene solo a pagamento. Con l’avvento di YouTube XL chiunque potrà visualizzare una playlist di video musicali e trasmetterli su schermi a grandi dimensioni, riducendo così i costi di eventuali abbonamenti satellitari e/o pay-per-view.
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In un articolo pubblicato
Gli executive della News Corp. (ossia chi detiene la proprietà di MySpace) spesso presentano MySpace e Facebook come entità in competizione in diversi mercati, con Facebook utilizzato come veicolo di comunicazione e MySpace come veicolo d’intrattenimento. Quale che sia il caso, può essere delineata una linea precisa sul maggiore tempo trascorso su Facebook e sul minore tempo trascorso su MySpace da parte dei naviganti.





